Ladri della fede PDF

Favino e Mannoia cantano i migranti. Poi il giallo della parolaccia: “Siete tre str” Al termine dell’interpretazione sui migranti, Favino, ladri della fede PDF Mannoia e Baglioni lasciano il palco.


Författare: Richard Doetsch.

Per Michael St. Pierre, reduce da tre anni di carcere, l’incubo ha inizio il giorno in cui la moglie Mary, pensando di essere finalmente incinta dopo due anni di tentativi, si sottopone a una serie di esami scoprendo di avere un cancro alle ovaie a uno stadio avanzato. Michael non sa dove trovare la cifra astronomica richiesta dall’ospedale per le terapie, specialmente con il curriculum burrascoso che ha alle spalle. Dopo inutili e umilianti tentativi, Michael è costretto, violando il provvedimento di libertà provvisoria di cui gode, ad accettare il “lavoro” offertogli dal facoltoso uomo d’affari August Engel Finster: rubare due antichissime chiavi custodite nel museo del Vaticano…

Un piccolo incidente ha segnato la finale della 68esima edizione del Festival di Sanremo. Ieri sera Favino ha catturato l’Ariston con la forza della sua recitazione. Mentre interpretava il monologo La notte poco prima delle foreste, atto unico del drammaturgo e regista francese Bernard-Marie Koltès del 1977, in sala c’era un silenzio assoluto. Era una figura maschile quella che parlava, che descriveva la condizione di chi deve sempre e solo subire, di chi “viene preso a calci in culo”, sempre e comunque. L’interpretazione è filata tutta liscia, senza polemiche in sala.

Ma, quando Favino, la Mannoia e Baglioni stavano lasciando il palcoscenico, qualcosa non è andato come doveva. Un microfono è rimasto aperto e si è potuta indistintamente sentire una parolaccia: “Siete tre stronzi”. A spiegare l’accaduto è stato lo stesso Favino durante la conferenza stampa che hachiuso il Festival. La degna conclusione dell’ennesima pagliacciata comunista. Sarei curioso di sapere quanti migranti ospitano l’inutile Favino, l’ inascoltabile Mannoia e l’incartapecorito Baglioni.