Le 33 strategie della guerra PDF

Questa è una voce in vetrina. Jump to navigation Jump to search Il sottomarino è un mezzo navale progettato per operare principalmente in immersione e questa caratteristica lo le 33 strategie della guerra PDF dal sommergibile di cui costituisce un’evoluzione. Lo sviluppo del mezzo subacqueo ha avuto impulso a partire dal 1850 in conseguenza dell’interesse militare per le sue potenzialità belliche ed ha portato il sommergibile a divenire un importante strumento della guerra marittima nel XX secolo. U-3003, una unità della Classe XXI fotografato a Wilhelmshaven, alla fine della guerra.


Författare: Robert Greene.

A partire dagli avvenimenti della storia e dei suoi protagonisti, nonché da testi politici, filosofici, religiosi, Greene rintraccia e sintetizza qui 33 leggi da seguire per affrontare con successo le nostre battaglie. Riporta numerosissimi esempi, includendo la follia e il genio di personaggi come Napoleone, Annibale, Margaret Thatcher, Shaka Zulu, Lord Nelson, ma anche samurai, diplomatici, etc. Ogni capitolo, accompagnato da fitte citazioni poste ai margini di ogni pagina, è dedicato a una strategia per risolvere un particolare problema. Affrontare uno scontro con un esercito non motivato, ad esempio, oppure sprecare energie combattendo una guerra su più fronti, sentirsi sopraffatti da una frizione, o ancora trovarsi coinvolti in situazioni da cui non sappiamo più uscirne o in cui realtà e i nostri piani non coincidono. Greene ci offre tanto strategie offensive – per mantenere l’iniziativa e potere di negoziazione – quanto difensive – per rispondere con fermezza ai pericoli intuendo le mosse del nemico o evitando scontri che sappiamo di non poter vincere.

Nel linguaggio marinaresco i termini “sottomarino” e “sommergibile” individuano due differenti tipologie di unità. La distinzione esiste anche in altre lingue: ad esempio in inglese si usano i termini Submarine e Submersible, in tedesco U-Boot e Tauchboot. Il termine “sottomarino” si riferisce propriamente alle unità ottimizzate a navigare e combattere in immersione piuttosto che in superficie e si applica a tutte le unità moderne. A questa categoria appartengono le unità progettate fino alla fine della seconda guerra mondiale, per lo più dotate di armamento cannoniero sul ponte proprio perché ottimizzate a combattere in superficie piuttosto che in immersione.

Lo sviluppo tecnologico dei battelli subacquei presenta varie similitudini con quello che molto più tardi avrebbe interessato gli aeroplani. Il sottomarino costruito da Horace Lawson Hunley nel 1864 U. L’adunanza dell’Accademia del cimento avvenuta il 16 marzo 1801 dà conto poi dell’invenzione di un battello sottomarino utilizzabile per operazioni di guerra e attacchi militari, la cui paternità era da ascrivere all’ingegnere Giovanni Antonio Ciaschi. Il primo ad utilizzare in modo efficace un sottomarino come arma, in particolare contro un blocco navale della marina danese, fu il tedesco Wilhelm Bauer, che nel 1850 costruì un sommergibile con scafo in acciaio, lungo oltre 8 metri e pesante circa 39 tonnellate, destinato ad attaccare le navi danesi che bloccavano il porto di Kiel.

I resti del CSS Hunley recuperati nel 2000. Se pure la costruzione di Bauer e il successo del CSS Hunley avessero dimostrato l’efficienza dei sottomarini come arma, rimanevano ancora numerosi problemi da risolvere. Progetto di un sottomarino statunitense del 1802. Il primo a prendere in considerazione un sottomarino dotato di un apparato motore fu l’americano Robert Fulton, che considerò la possibilità di sfruttare il brevetto del francese Claude de Jouffroy d’Abbans per progettare un sottomarino dotato di motore. Il sottomarino di Isaac Peral del 1888.

Bisognerà quindi aspettare il 1888 prima che qualcuno tenti nuovamente di progettare un sottomarino dotato di un apparato motore. Nel frattempo, il 2 ottobre 1864 fu presentato da Narcís Monturiol il primo sommergibile dotato di una qualche forma di propulsione. Fu quindi il momento dell’irlandese John Philip Holland, che in seguito a un concorso organizzato dal Governo degli Stati Uniti per la costruzione di un sottomarino, ricevette l’incarico di progettare il primo battello dotato di motore. Nel frattempo l’invenzione del siluro e alcune migliorie permisero che anche un piccolo battello come l’SS-1, la cui stazza non superava le 163 tonnellate, potesse essere dotato di un armamento proprio che era composto da tre siluri da 45 cm e successivamente da un piccolo cannone a prua. Quest’ultimo venne però rimosso dopo un breve periodo. A partire dal 1900 si ebbe un’evoluzione rapidissima della tecnologia e ben presto unità come i battelli della classe Holland furono superati.