Le mie Ricerche di scienze PDF

Questa è la storia di Veronica. Che le mie Ricerche di scienze PDF anni fa ha scoperto un tumore già esteso.


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Un’opera aggiornata, capace di rispondere alle esigenze dei giovani lettori, per aiutare i ragazzi ad approfondire le scienze attraverso le lororicerche.

E, dopo poco, recidive ad altri tre organi. L’oncologia ufficiale non ha dato alternative a Veronica, il protocollo è quello. Non ha mai abbandonato il suo lavoro di orchestrale, neppure nei momenti peggiori. Sentiamo come Veronica ha composto la sinfonia che l’ha guarita.

Durante la chemio ero ingrassata 15 chili. Per combattere la nausea mangiavo pasta e tanti spuntini con il pane. Ho cominciato a eliminare le farine raffinate e lo zucchero. Non solo: anche carne e latticini. Sono sempre stata golosa, mettevo due cucchiaini di zucchero nel caffè, ne bevevo tre o quattro, quindi ho tolto gli otto cucchiai di zucchero al dì.

Spesso prendevo anche una Coca cola, con la scusa della pressione bassa. Dove o da chi ha appreso che questi sono errori alimentari? Ho quasi eliminato le proteine animali, ogni tanto il pesce azzurro o pochissima carne usata come condimento. Ho sostituito la pasta bianca con grandi piatti di riso e quinoa.

Trenta minuti prima di mangiare prendo l’ascorbato di potassio, adatto a contrastare l’acidità del corpo che è il terreno fertile del cancro. Poi inizio con una tazza di tè verde. Poi tanta frutta secca, noci, nocciole, anacardi. Cerco di variare il più possibile i cereali, quasi mai la pasta bianca. Condisco i piatti come farei con la pastasciutta, pomodoro, verdure o erbette e spezie.

Provo a inserire la curcuma dappertutto. Da messicana cucino volentieri fagioli e tortillas di mais. Zuppe di legumi, minestroni, passati, tortini di verdure o il latte. In questo modo le sono scomparse 4 metastasi, dopo quanto tempo? Sono sparite completamente dopo un anno di alimentazione sana. Ma, come dicono i medici, non si può sapere se questo è stato l’effetto ritardato della chemio o un miracolo. Ma cosa le ha detto l’oncologa, quando, dopo un anno, ha visto che ecografie e Tac non mostravano più segni del tumore?

Però le ha detto che la favola non è vera. Prima ha detto che l’alimentazione non c’entra. Marchesì è morto a 56 anni, stroncato da un tumore al cervello. Questo articolo è stato scritto martedì 9 dicembre 2014 alle 07:29 nella categoria tumori. Interessante la storia della sig Veronica. Vorrei aggiungere che il glutatione e la curcuma Longa non sono integratori ma due potentissimi chelanti.