Leo Castelli PDF

Please forward this error screen to leda. TikZ and PGF examples Welcome to the PGF and TikZ examples gallery. Il forte di San Leo, conosciuto anche come rocca di San Leo si trova nell’omonimo comune in provincia di Rimini. Una prima fortificazione leo Castelli PDF cima del monte fu costruita dai romani.


Författare: Alan Jones.

La nuova struttura permetteva una controffensiva dinamica, garantendo direzioni di tiro incrociate. Per garantire questa condizione i lati della rocca erano dotati di artiglieria e le vie d’accesso vennero rese non raggiungibili dal fuoco nemico grazie ad avamposti militari. Nel 1502 Cesare Borgia, con il sostegno di papa Alessandro VI, si impadronì della fortezza. Sino alla devoluzione allo Stato Pontificio del ducato di Urbino, nel 1631, San Leo appartenne dal 1527 ai Della Rovere.

Attualmente gli ambienti della fortezza ospitano un museo d’armi e una pinacoteca. La zona è costellata di picchi rocciosi che si innalzano volgendo al mare le pareti più scoscese. Al visitatore che giunge dalla pianura romagnola la città-fortezza si presenta schermita dal suo enorme scudo di roccia altissima e levigata. URL consultato il 15 gennaio 2016.

Dominici, La regale San Leo, San Marino 1961. Prigionia e morte nella Fortezza di San Leo, Rocca San Casciano 1977. Coat of arms of the House of Montefeltro. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 26 ago 2018 alle 14:01.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sull’argomento centri abitati dell’Emilia-Romagna non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Il paese si trova su uno sperone di roccia della Valmarecchia da cui si possono osservare San Marino e il Marecchia. Il toponimo latino del luogo, Mons Feretri, viene fatto derivare secondo alcuni studiosi, da un tempio dedicato a Giove Feretrio, mentre altri ipotizzano una origine umbra a testimonianza che il masso era già frequentato in epoca preromana. Del periodo romano rimangono sporadici reperti, riutilizzati nelle costruzioni medievali e che non danno l’idea di quale fosse la dimensione e la tipologia dell’antico insediamento. Molti storici lo identificano come un antico centro sacro fin dalle origini, anche grazie alla sua particolare conformazione morfologica.

Fu luogo di passaggio di San Francesco nel 1213, di Dante nel 1306, prigione di Felice Orsini e di Cagliostro. Il duomo di San Leo in stile romanico, riedificato attorno al 1173 da maestri lombardi. La torre campanaria, costruita sulla cima rocciosa del “monte della guardia”, la seconda sommità del Masso di San Leo, inglobando alla base una costruzione a pianta circolare più antica. Originariamente la torre, oggi isolata, era parte della cittadella vescovile di Montefeltro, distrutta dai Malatesta a metà secolo XIV.

Il palazzo mediceo, costruito fra il 1517 e 1523 per il governatore della repubblica fiorentina, il giglio, stemma di Firenze, è scolpito sulla facciata, con la data 1521. Pure presente lo stemma di papa Giulio II della famiglia Della Rovere che, a cavallo dei secoli XVI e XVII, ampliarono il palazzo costruendovi una sala teatrale. Il palazzo nel secolo XXI contiene un museo d’arte sacra. La chiesa contiene inoltre un affresco di Madonna in trono con Bambino e Santi databile al 1535.