Lo Spazio tra di noi PDF

Alcuni dei programmi presentati in lo Spazio tra di noi PDF pagina sono disponibili anche nel formato . SWF e possono essere utilizzati in aule dotate di lavagna interattiva multimediale. Un gioco sulle tabelle della moltiplicazione. Nove giochi didattici di tipo e contenuti diversi.


Författare: Milena Porta.

I giochi di Elspet e Jos sono programmi che hanno come protagonisti due bambini, Elspet e Jos, e si presentano con una medesima impostazione grafica e progettuale, particolarmente accattivante, coloratissima ed animata. I legami e le connessioni tra le parole nella frase sono evidenziati graficamente attraverso il modello grafico dell’atomo. Di volta in volta, nel brano letto, viene isolata una frase significativa, e questa frase viene letta globalmente dagli alunni. Viene qui focalizzata la fase della progettazione e della mappatura di un testo, essenziale per evitare il panico della pagina bianca quando agli alunni viene assegnata una traccia di testo da sviluppare.

I bambini devono allestire e mettere in moto un trenino in cui la locomotiva contiene il soggetto e il predicato di una frase, mentre i vagoni ne contengono i diversi complementi. Quali sono gli elementi che rendono una frase coerente e coesa? Il primo giocatore scrive una frase senza che il suo compagno lo veda. Il programma scompone la frase da indovinare in una serie di parole che scorrono in ordine sparso nell’acqua di un fiume, trasportate dalla corrente.

Quando ritiene di essere in grado di ricostruire la frase originale, il secondo giocatore clicca sull’apposito pulsante e scrive la frase. Il file compresso, scaricabile qui sotto, contiene alcuni suggerimenti didattici per l’uso didattico del gioco al computer e con le lavagne interattive multimediali SMART e INTERWRITE. Un programma che consente di creare delle tabelle, con elementi in successione, che possono contenere quadri storici, narrazioni in sequenza, tavole di nomenclatura. Il file compresso, liberamente scaricabile, contiene anche una dettagliata scheda didattica, in formato . Un programma che consente di creare test, da eseguire al computer, in modo molto semplice e immediato.

E’ possibile abbinare immagini alle domande. Un programma per documentare esperienze in modo semplice ed efficace, con l’uso di testi, immagini e suoni. Il file compresso, liberamente scaricabile, contiene anche una scheda didattica per gli insegnanti, in formato . Il bambino deve aiutare Jos a fare entrare in una macchina pensante solo le parole giuste. In ambienti a lui molto familiari, il bambino deve trascinare con il mouse alcuni elementi nella posizione che gli viene indicata. Quando tutti gli elementi di un ambiente sono al loro posto, compare il pulsante per passare al livello successivo. In un ambiente spaziale, cadono degli asteroidi: il bambino deve evitare gli asteroidi che portano parole sbagliate e catturare invece gli asteroidi con parole esatte.

Possono poi scrivere i testi relativi ad ogni scena. E’ un rivolgimento di prospettiva, che da soggettiva diventa appunto oggettiva, pur restando nell’ambito dell’idealismo. Hegel invece vedeva l’io come parte di un tutto. E’ dunque evidente che l’interpretazione ch’essi potevano dare dello spazio e del tempo, doveva essere molto diversa. Kant rifiutasse il fenomeno come fonte di conoscenza: sono anzi le sensazioni procurate dai fenomeni che producono intuizioni, che poi si devono trasformare in concetti per essere intelligibili. Le sensazioni di colori, suoni e calore sono semplici sensazioni empiriche, soggettive, e non intuizioni pure, oggettive, non ci fanno conoscere alcun oggetto a priori.

Se fosse esistito oggi, egli probabilmente sarebbe stato un filosofo della scienza. Lo stesso Freud, su questo, avrebbe sicuramente potuto contraddire Kant, in quanto nei sogni gli oggetti percepiti in stato di veglia possono essere clamorosamente alterati. E questa cosa si verifica anche negli stati di veglia allucinatori, conseguenti p. Kant prosegue la sua analisi del concetto di spazio aggiungendo ulteriori corollari. Facciamo ora un esempio per dimostrare l’infondatezza di questo enunciato.