Manuale di diritto dell’Unione Europea PDF

Non deve essere confuso col Consiglio d’Europa, che è un’organizzazione internazionale del tutto indipendente dall’Unione europea. Il Consiglio è composto, ai sensi dell’art. 16 del Trattato sull’Unione europea, da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale che possa impegnare manuale di diritto dell’Unione Europea PDF governo dello Stato membro, scelto in funzione della materia oggetto di trattazione.


Författare: Giorgio Assumma.

Questo manuale costituisce la trascrizione elaborata delle lezioni tenutesi nell’ambito del Corso di “Dirittodell’Unione Europea” presso l’università romana LUMSA, facoltà di Lettere e Filosofia, Laurea specialisticain Lingue per la Comunicazione Internazionale.La “Prima Parte” è dedicata alla trattazione di alcuni temi considerati istituzionali in relazione allo studiodell’ordinamento giuridico comunitario, quali lo sviluppo storico delle Comunità Europee, dalla fondazionedella CECA alla recente approvazione del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, nonché all’esamedegli organi e degli atti normativi propri dell’Unione.La “Seconda Parte”, affronta l’analisi dei Diritti Fondamentali sanciti nella stessa Costituzione Europea, conspeciale riferimento ai valori ed agli obbiettivi che ivi si trovano consacrati, nonché ai diritti ed alle libertàfondamentali dei cittadini europei rispetto ai quali la seconda parte della Costituzione rappresenta un veroe proprio “catalogo” formale ed ufficiale.

La presidenza del Consiglio dei ministri è assunta a rotazione da uno Stato membro ogni sei mesi. Lo stesso argomento in dettaglio: Presidente del Consiglio dell’Unione europea. Il Consiglio Affari generali assicura la coerenza dei lavori delle varie formazioni del Consiglio: prepara infatti le riunioni e ne assicura il seguito. COREPER che si svolgono gran parte delle discussioni e dei negoziati tra gli stati membri. Gli atti del Consiglio possono assumere la forma di regolamenti, direttive, decisioni, azioni comuni o posizioni comuni, raccomandazioni oppure pareri. Il Consiglio può inoltre adottare conclusioni, dichiarazioni e risoluzioni. Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza semplice, qualificata o all’unanimità, in base all’ambito di pertinenza.

Fu tuttavia previsto un periodo transitorio, conclusosi il 31 marzo 2017, durante il quale ogni Stato avrebbe potuto richiedere l’applicazione del vecchio metodo di ponderazione dei voti per l’approvazione di una delibera. Abbandonato a partire dal 31 ottobre 2014. Poteva tuttavia essere utilizzato, su richiesta di uno Stato membro, fino al 31 marzo 2017. Usato nel calcolo della maggioranza qualificata nei casi in cui questa modalità di voto si applica al Consiglio europeo.