Meccanica quantistica: nuova introduzione PDF

Premio Nobel per la fisica nel 1932, fu meccanica quantistica: nuova introduzione PDF dei fondatori della meccanica quantistica. Studiò all’Università di Monaco con Arnold Sommerfeld avendo come compagno di banco Wolfgang Pauli. Nel 1925 realizzò, insieme a Max Born e Pascual Jordan, la meccanica delle matrici, la prima formalizzazione della meccanica quantistica. Quanto più penso agli aspetti fisici della teoria di Schrödinger, tanto più repellenti li trovo.


Författare: Kenichi Konishi.

In questo volume, continuazione del manuale “Meccanica Quantistica: nuova introduzione”, vengono trattate le applicazioni, in senso lato, dei principi della teoria. Il volume ammette diversi livelli di lettura: il testo principale è, o dovrebbe essere, parte delle conoscenze generali di un fisico, i complementi sviluppano tematiche più complesse e i problemi numerici allegati al testo realizzano concretamente queste idee. Ad esempio se si suppone che tutti gli studenti di fisica debbano conoscere i rudimenti della teoria perturbativa, solo alcuni saranno interessati al problema della convergenza della serie, o alla connessione fra serie perturbativa e risultati esatti. Questa impostazione permette l’approfondimento di problematiche che normalmente non sono incluse in trattazioni elementari della materia. Citiamo a titolo di esempio lo studio dei sistemi metastabili, una introduzione all’approssimazione semiclassica per sistemi a molti gradi di libertà, la risoluzione dell’equazione di Hartree-Fock per atomi complessi etc. In questo contesto vengono introdotte ed illustrate idee teoriche ed applicazioni concrete che vanno dalla risommazione di Borel della serie perturbativa, al metodo del riscalamento complesso per il calcolo delle larghezze di decadimento e al calcolo dei livelli energetici di un qualunque atomo.

Quel che Schrödinger scrive della visualizzabilità della sua teoria “non è probabilmente del tutto esatto”, in altri termini sono cretinate. Al riguardo Schrödinger affermò: Non posso immaginare che un elettrone salti qua e là come una pulce. Nel 1927 introdusse il celebre principio di indeterminazione, secondo il quale la misura simultanea di due variabili coniugate, come posizione e quantità di moto o energia e tempo, non può essere compiuta senza una quota di incertezza minima ineliminabile. Assieme a Bohr formulò l’interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica.

Il 1º febbraio 1928 ottenne la sua prima cattedra a Lipsia, divenendo il professore ordinario più giovane della Germania, tra i suoi allievi avrà Ettore Majorana. Ricevette il Premio Nobel per la fisica nel 1932 “per la creazione della meccanica quantistica, la cui applicazione, tra le altre cose, ha portato alla scoperta delle forme allotrope dell’idrogeno”. La fissione nucleare venne scoperta in Germania nel 1939. Rivelò l’esistenza del programma a Bohr durante un colloquio a Copenaghen nel settembre 1941. Dopo l’incontro la loro lunga amicizia terminò bruscamente. Bohr si unì in seguito al progetto Manhattan.