Nella foresta. Livello 1 PDF

Vallombrosa è un toponimo che indica sia una foresta posta sulle pendici sud del Pratomagno, sia una località, posta all’interno di tale foresta, nel territorio del comune di Reggello. In località Vallombrosa è ospitata l’omonima riserva, oltre a un rinomato arboreto ed un vasto prato, nella foresta. Livello 1 PDF nel periodo estivo in particolar modo dagli abitanti di Firenze in cerca di refrigerio. Il monumento più noto è l’abbazia dei monaci vallombrosani, dai quali si può essere anche ospitati. Lo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di Vallombrosa.


Författare: Shira Evans.

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Vallombrosa è spesso associata nonché fraintesa con la vicina frazione di Saltino. L’annessione del Trentino a seguito della prima guerra mondiale comportò una decisa perdita d’interesse per Vallombrosa e per Saltino, in quanto i villeggianti preferivano le nuove mete alpine, relegando le due località ad un interesse locale. Nonostante questo costante declino la località sembrò trovare, a partire dal 1960, un nuovo rilancio turistico con la realizzazione di una stazione sciistica sulla vetta del vicino Monte Secchieta. Lo stesso argomento in dettaglio: Secchieta. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 13 nov 2018 alle 23:00.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Le foreste pluviali tropicali sono un tipo di foresta pluviale localizzate nella fascia equatoriale della Terra. Le foreste pluviali tropicali hanno uno scarso sottobosco, in quanto la luce del Sole difficilmente raggiunge il livello del suolo. Questo rende più agevole il movimento nella foresta per uomini e animali. Le foreste pluviali tropicali sono considerate “la più grande farmacia del pianeta” in quanto circa un quarto dei principi attivi impiegati in farmacologia deriva da vegetali. Il clima della foresta pluviale tropicale fa parte del clima equatoriale caratterizzato da stabilità per tutto l’anno e assenza di variazioni stagionali.

Le grandi foreste pluviali ospitano più specie o popolazioni di tutti gli altri biomi messi insieme. Le foreste pluviali sono caratterizzate da abbondanti precipitazioni. Il suolo è quindi spesso povero di nutrienti dilavati dalle piogge torrenziali, mentre la rapida decomposizione della materia organica da parte dei batteri impedisce l’accumulo di strati di humus. Le foreste tropicali sono soggette a un intensivo taglio e alla conseguente deforestazione, soprattutto nel ventesimo secolo, che ha visto la superficie delle foreste ridursi quasi della metà.

La gran parte delle specie vegetali, di insetti, e di microorganismi ancora non sono stati scoperti e catalogati dagli scienziati. Il testo selezionato deve essere comprovato da una fonte affidabile. Le foreste pluviali tropicali sono anche chiamate “i polmoni della terra,” ma questa definizione non ha una reale base scientifica, in quanto le foreste sono considerate neutrali dal punto di vista dell’ossigeno. Le foreste pluviali tropicali si dividono in cinque diversi strati, ciascuno dei quali ospita diversi habitat e diverse specie: suolo, arbusti, i tronchi e rizomi, la volta delle fronde e lo strato emergente.