Notificazioni e termini nel processo civile PDF

149 bis non servirà più l’Ufficiale Giudiziario. 2005 e articolo 149 bis del c. Vale la pena ricordare che la giurisprudenza è intervenuta spesso in notificazioni e termini nel processo civile PDF alla validità della notificazione di atti a mezzo pec e molte sono le decisioni di merito: tra le quali citiamo quella per cui si afferma che è nulla la cartella notificata via PEC con l’allegato in estensione . CTP Milano, sentenza 3 febbraio 2017, n.


Författare: Sergio Matteini Chiari.

Quale è, nella materia processuale civile, l’attuale situazione della disciplina in tema di notifiche, comunicazioni e termini? Il volume, nel dar conto delle opinioni dottrinali più rilevanti e delle più recenti novità normative, offre risposte ai quesiti posti dalla pratica, in tutti i suoi aspetti, mettendo in evidenza i punti di approdo cui è giunta la giurisprudenza e le questioni che risultano ancora aperte. L’opera, articolata in quattro parti, esamina in particolare la disciplina delle notificazioni nel procedimento di primo grado, nella fase di impugnazione ed in altri contesti processuali (processo del lavoro, processo di esecuzione, procedimenti speciali e cautelari, notificazioni internazionali).

L’ente locale che vorrà avvalersi della pec dovrà necessariamente avvalersi dei propri messi notificatori, che dovranno espletare tutte le attività connesse come la redazione della relata ai sensi dell’articolo 148, comma 1 del c. Inoltre, ai fini della decorrenza dei termini legali di prescrizione e decadenza dell’atto, la notifica si intende perfezionata per l’ufficio, nel momento in cui il gestore della casella certificata trasmette la ricevuta di accettazione con relativa indicazione dei riferimenti temporali che certificano l’avvenuto invio del messaggio. Nel provvedimento è specificato anche che laddove la casella PEC risulti satura al momento della notifica del singolo atto, l’ufficio procederà a un secondo tentativo di consegna decorsi almeno 7 giorni dal primo invio. La casella verrà comunque considerata ancora valida per la notifica di eventuali altri atti successivi. Nel caso di ripetuto insuccesso si applicheranno le disposizioni ordinarie in materia di notificazione degli atti, che si applicheranno anche qualora la casella risulti non valida o non attiva al primo tentativo di invio. Al ricorrere di una delle predette circostanze, l’ufficio è inoltre tenuto a darne notizia al destinatario a mezzo lettera raccomandata, senza adempimenti ulteriori. 2008 stabilisce che tutte le imprese costituite in forma societaria e i professionisti iscritti in Albi o elenchi istituiti con legge dallo Stato sono tenuti a munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata.