Oltre la frontiera PDF

I corpi che si occupano dell’attività oltre la frontiera PDF polizia sono a volte detti “guardia di frontiera”, e questa è anche la definizione formale che attribuisce loro l’Unione europea nei suoi atti. Poiché per “frontiera” si intende qualunque varco dal quale lo straniero possa accedere ad un paese, o il cittadino uscirne, oltre alla classica frontiera stradale, si hanno altre frontiere relative a tutti quei punti geografici attraverso i quali possa essere varcato un confine. Stato, di governo o altri individui sottoposti a particolari tutele.


Författare: Medici senza frontiere.

Richiedenti asilo e rifugiati, uomini e donne in fuga da guerre e persecuzioni, trovano all’arrivo nel nostro paese ostaco-li e barriere spesso insormontabili al riconoscimento dei loro diritti. È quanto emerge dallo studio condotto da Medici Senza Frontiere – Missione Italia sull’applicazione delle procedure d’asilo a un anno dall’entrata in vigore delle norme del 2005. I respingimenti e le espulsioni notificati contro la legge, l’invio nei centri sulla base di criteri arbitrari, il trat-tenimento applicato in modo generalizzato e con forme illegittime, il sistema di accoglienza inadeguato rispetto alle esi-genze reali, sono gli elementi di un quadro particolarmente inquietante e il risultato di una procedura che presenta aspet-ti fortemente controversi, quando non anche incostituzionali. Attraverso le difficoltà che condizionano l’accesso alla procedura di asilo, il rapporto descrive il percorso e le condizioni di vita, spesso drammatiche, in cui si trovano a vivere i richiedenti asilo che arrivano nel nostro paese. Da questa analisi emerge la necessità di un profondo ripensamento dell’intero sistema dell’accesso alla procedura di asilo, dell’esame della domanda e della costruzione di percorsi di inte-grazione in favore dei richiedenti asilo, titolari di protezione umanitaria e rifugiati.

Nel passaggio fra le diverse giurisdizioni internazionali va quindi assicurata la regolarità del transito dell’eventuale personale armato che accompagna a titolo di scorta il soggetto protetto, così come ovviamente delle armi e delle tecnologie trasferite con questo. Il personale addetto a compiti di polizia di frontiera deve avere adeguata competenza in materia di diritto internazionale, segnatamente sugli ordinamenti dei paesi eventualmente confinanti, di diritto tributario e di diritto amministrativo in genere. Il personale della polizia di frontiera, specialmente di quella terrestre, nell’adempimento dei propri compiti d’istituto può trovarsi costretto ad introdursi nel territorio dello Stato limitrofo. Ciò può accadere ad esempio nel protrarsi dell’inseguimento di catturandi i quali oltrepassino il confine.

Per ragioni di praticità, in genere i valichi bilaterali dispongono di una zona neutrale, detta “terra di nessuno”, che consente di risolvere la maggior parte dei casi concreti dando il tempo agli operatori del paese ricevente di organizzarsi per il trattamento cui sottoporre chi sconfina. Lo sconfinamento non autorizzato è in molte legislazioni causa legittima di uso delle armi da parte degli operatori di polizia. Il controllo frontaliero dei viaggiatori fornisce la verifica della regolarità dei transiti dei viaggiatori sotto diversi aspetti. Sotto l’aspetto dell’emigrazione e dell’immigrazione, si verifica che i viaggiatori posseggano i requisiti soggettivi per il transito, ma anche che non vi siano condizioni ostative all’ingresso nel paese di destinazione. Interpol, eseguono la cattura di soggetti per i quali siano stati spiccati mandati che i rispettivi ordinamenti considerano mutuamente vincolanti. Rispondente classicamente a funzioni doganali o daziarie, il controllo delle merci fornisce la verifica della regolarità delle importazioni e delle esportazioni di merci. Sulle esportazioni si verifica invece che quanto esce dal paese possa legittimamente essere trasferito.