Per una filosofia dell’intercultura PDF

Nova Spes e Vecchi Merletti di G. Per una filosofia dell’intercultura PDF dura, con Berlinguer ma quanta passione! Intercultura è un neologismo di origine inglese e spagnola. In Italia viene impiegato in ambito scientifico già negli anni sessanta.


Författare: .

II testo raccoglie contributi di studiosi italiani (Pasqualotto, Leghista, Ghilardi, Celli) sul tema dell’intercultura e della globalizzazione. Un interessante viaggio dei pensiero tra Occidente e Oriente, religione e filosofia, pensiero antico e contemporaneo. Questo testo è sicuramente destinato ad alimentare il dibattito internazionale sui temi della filosofia comparata.

In concorrenza con intercultura in inglese viene preferito in molti casi l’aggettivo cross-culture, proveniente dagli studi postcoloniali. Cuernavaca in Messico, un centro di ricerca che realizzava corsi per i missionari del Nord America, dove operò Ivan Illich. Contrapunteo cubano del tabaco y el azúcar, aveva però introdotto il concetto di transculturación e di transculturalismo, che va nel senso di una teoria interculturale. Progressivamente è andata però affermandosi una definizione di educazione interculturale non tanto a partire dai bisogni specifici degli allievi figli degli immigrati, ma da un’interpretazione di intercultura in senso molto più ampio e non solamente pedagogico. In Italia si tende ad associare il termine intercultura a una serie di approcci pedagogici, di misure sociali e amministrative o di comportamenti e attitudini legati alla gestione del fenomeno migratorio, nell’orizzonte di una risoluzione pacifica dei conflitti. I centri interculturali hanno rappresentato in Italia l’ambito privilegiato per la promozione di pratiche per gli operatori dei servizi, i volontari, gli insegnanti, i mediatori. Il quadro di progettazione e interventi dei centri si rivolge prevalentemente agli immigrati e agli operatori.

Si segnala tra i primi interventi in ordine di tempo in Italia la circolare ministeriale 8 settembre 1989, n. 301, che ha per oggetto l’Inserimento degli stranieri nella scuola dell’obbligo: promozione e coordinamento delle iniziative per l’esercizio del diritto allo studio. Talvolta si è proposta una equivalenza tra la filosofia interculturale e la comparazione filosofica. Alcuni materiali fondamentali per una riflessione interculturale vengono da quella che Édouard Glissant definisce filosofia della relazione con i suoi numerosi concetti. Uno dei versanti più rilevanti della riflessione interculturale, è quello sviluppatosi all’interno delle teologie, in particolare quelle cristiane e più specificamente quella cattolica. Momento propulsore di tale ricerca, soprattutto in contesto cattolico, è stato il Concilio Vaticano II.

Una versione debole della riflessione interculturale in ambito teologico è il dialogo delle culture o dialogo interreligioso, che ha dato luogo nel corso di questi ultimi decenni a numerose iniziative, incontri interconfessionali e interreligiosi, che tendono però a identificare il dialogo come dialogo di posizioni tra rappresentanti ufficiali delle differenti culture e tradizioni religiose. Uno degli sviluppi più significativi e recenti della riflessione sull’intercultura si lega al rapporto tra identità e rete informatica. This identity is comprised of multiple pieces of formal and informal data, real or fantasized. Oltre a questo aspetto performativo, alcuni sviluppi collaborativi del web 2.

0 tendono a mettere sempre meno l’accento sull’autore come individuo, rendendosi disponibili a una pratica del testo, del discorso e della scrittura, come pratica collettiva e aperta. In ciò alcune riflessioni del post-strutturalismo si vedono concretamente inverate da questa dimensione di esperienza. Gli sviluppi che il passaggio dal Web 1. 0 implicano in rapporto alla stessa organizzazione delle comunità e delle reti sono in qualche modo interamente da pensare, offrendosi così come spazio di riflessione molto originale sull’identità.