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Författare: Bruno Cascianelli.

1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945. La Repubblica Dominicana è una democrazia rappresentativa situata nei due terzi orientali dell’isola caraibica di Hispaniola, nelle Grandi Antille. La Repubblica Dominicana non va confusa con Dominica, un altro paese caraibico. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Repubblica Dominicana. Il 5 dicembre 1492 le caravelle di Cristoforo Colombo arrivarono nell’isola, che venne denominata la Española. Colombo vi lasciò un insediamento di 39 marinai, chiamato La Navidad.

Africa, consisteva nello sfruttamento del lavoro retribuito degli spagnoli, un regime di schiavitù per le popolazioni native, la vendita degli stessi in Spagna e l’imposizione di un tributo in polvere d’oro o cotone. La scarsa manodopera indigena e la concentrazione della stessa in poche famiglie aristocratiche fece sì che i coloni spagnoli emigrassero presso altre terre. Solo con l’introduzione della lavorazione intensiva della canna da zucchero la popolazione incominciò a crescere, e con essa iniziò anche la tratta degli schiavi neri dall’Africa. All’inizio del 1600 per combattere il contrabbando e gli attacchi dei pirati la Casa reale spagnola decise di trasferire tutte le persone che vivevano nelle zone ovest e nord-est dell’isola in zone più controllabili e vicine alla capitale, Santo Domingo.

Nel 1791 una ribellione di schiavi guidati da Toussaint Louverture segnò l’indipendenza della colonia francese di Haiti dalla madrepatria e la conseguente unificazione dell’isola per mano degli haitiani. Nel 1844 un movimento di sollevazione popolare guidato da Juan Pablo Duarte portò all’indipendenza della Repubblica Dominicana sancita da un manifesto che segnava l’uguaglianza di tutti gli uomini, senza discriminazioni. Il nascente stato si dibatteva tra quelli che volevano l’indipendenza assoluta e quelli che preferivano l’opzione di protettorato di una nazione sviluppata. A partire dal 1863 è stata retta per alcuni anni da presidenti eletti formalmente in maniera democratica, fra i quali Francisco Gregorio Billini, anche se questi erano probabilmente rappresentativi di un’oligarchia.

Fu la prima elezione dominicana in cui si effettuò un cambio di governo in modo pacifico. Balaguer acconsentì a organizzare nuove elezioni nel 1996 per le quali non si sarebbe candidato. Il territorio dominicano è prevalentemente montuoso, dominato dalla Cordillera Central, nella quale spicca il Pico Duarte, massima vetta dei Caraibi, di 3 087 metri. Tra la cordigliera centrale e quella settentrionale si estende la valle del Cibao, un’ampia e fertile pianura che dà il nome all’intera regione settentrionale del paese. Nella zona sud-orientale si estende un’altra ampia pianura costiera.