Proteggere l’umanità. Sovranità e diritti umani nell’epoca globale PDF

Flag of proteggere l’umanità. Sovranità e diritti umani nell’epoca globale PDF Free City of Danzig. Tra il 1943 e il 1945 la Germania subì una continua serie di pesanti sconfitte da parte degli Alleati, in particolare Unione Sovietica, Stati Uniti e Regno Unito. Lo stesso argomento in dettaglio: storia della Germania e storia della Germania dal 1945. Germania nonché severe restrizioni in campo militare.


Författare: Luca Scuccimarra.

Approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005, la dottrina della «responsabilità di proteggere» è una delle componenti più rilevanti e discusse del nuovo ordine giuridico e politico chiamato a governare le tumultuose dinamiche della nostra epoca. Rendere l’intera comunità internazionale garante della protezione dei diritti fondamentali dell’uomo all’interno dei singoli stati: è questa la più avanzata espressione normativa della svolta umanitaria che ha caratterizzato le relazioni internazionali negli ultimi venticinque anni. L’autore ricostruisce le radici storiche e lo sviluppo di tale dibattito, illustrando i principali paradigmi teorici utilizzati per affrontare i dilemmi della società globale, come pure le prospettive più innovative emerse nella riflessione sulla tradizionale opposizione sovranità/diritti.

Repubblica di Weimar e i cosiddetti “traditori criminali di novembre” avevano rinunciato all’orgoglio nazionale tedesco in quanto ispirati dagli ebrei e loro conniventi, il cui obiettivo era il rovesciamento della nazione e l’avvelenamento del sangue tedesco. Lo stesso argomento in dettaglio: Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori. Il 30 gennaio 1933 il presidente Paul von Hindenburg nominò così Adolf Hitler cancelliere della Germania dopo il fallimento del generale Kurt von Schleicher nel tentativo di formare un governo in grado di reggere. Il trattamento che i nazionalsocialisti riservarono agli ebrei nei primi mesi del 1933 rappresentò il primo passo del loro processo di eliminazione dalla società tedesca.

Tale progetto rappresentava uno dei pilastri della “rivoluzione culturale” ideata da Adolf Hitler. Il nuovo governo instaurò rapidamente in Germania una dittatura totalitaria, istituendo con provvedimenti legislativi un governo centrale allineato, un processo chiamato Gleichschaltung. Istituito il Terzo Reich, il regime nazionalsocialista abolì i simboli della Repubblica di Weimar, tra cui la bandiera tricolore nero-rosso-oro, adottando un simbolismo riferibile sia al vecchio sia al nuovo impero, che rappresentava la natura duplice del terzo impero tedesco. Länder e trasferendone i poteri legislativi e amministrativi al governo centrale di Berlino. Il 2 agosto 1934 von Hindenburg morì. Lo stesso argomento in dettaglio: storia militare della Germania durante la seconda guerra mondiale e teatro europeo della seconda guerra mondiale.

L’operazione Barbarossa avrebbe dovuto iniziare prima di quando partì in realtà, ma i fallimenti militari italiani in Nordafrica e nei Balcani avevano preoccupato Hitler. La Germania e i suoi alleati invasero l’Unione Sovietica il 22 giugno 1941. Alla vigilia dell’invasione l’ex delfino di Hitler Rudolf Hess tentò di negoziare i termini di una pace con il Regno Unito con un incontro privato e non ufficiale dopo un atterraggio di fortuna in Scozia. L’11 dicembre 1941, quattro giorni dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor, la Germania nazista e l’Italia dichiararono guerra agli Stati Uniti. La persecuzione delle minoranze razziali, etniche e sociali e degli “indesiderabili” furono una costante sia in Germania sia nei territori occupati. A causa delle atrocità subite sotto il regime di Stalin molti ucraini, baltici e altri appartenenti ad etnie oppresse combatterono al fianco dei nazisti.

All’inizio del 1942 l’Armata Rossa passò al contrattacco e, prima della fine dell’inverno, la Wehrmacht fu costretta ad allontanarsi dai dintorni di Mosca. Nel 1942 la Germania occupò, senza incontrare resistenza, la Francia di Vichy e Andorra. Dopo questo fatto la Francia di Vichy diventò a tutti gli effetti uno Stato fantoccio, mentre ad Andorra fu installata una base della Wehrmacht. Germania occidentale e incontrarono i sovietici a Torgau, sul fiume Elba il 26 aprile 1945. Il 30 aprile 1945, mentre la battaglia di Berlino raggiungeva il culmine e la città veniva presa dalle forze sovietiche, Hitler si suicidò all’interno del bunker. La guerra era stata la più grande e distruttiva della storia dell’umanità e aveva causato sessanta milioni di morti, inclusi i milioni di persone perite durante l’Olocausto.