Riserve naturali su Alpi e Appennini. Con cartina PDF

La battaglia fu caratterizzata, oltre che dai violenti scontri, anche dal discusso bombardamento aereo alleato che distrusse la secolare abbazia di Montecassino. L’atto procurò non poche critiche ai comandi anglo-americani, a riserve naturali su Alpi e Appennini. Con cartina PDF erano già rimproverati i fallimentari attacchi che continuavano a susseguirsi invano contro le tenaci linee difensive tedesche nel settore.


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Meridiani Montagne”, la rivista monografica bimestrale di montagna e di cultura alpina, accompagna i lettori nell’esplorazione delle cime più importanti dell’arco alpino con passione e senza tralasciarne il percorso storico e antropologico.

Alla fine Churchill e i britannici ebbero la meglio e si raggiunse un compromesso che prevedeva l’invasione della Sicilia e a seguire lo sbarco nell’Italia meridionale, seppur con forze molto esigue e ancora da concordare. Gli obiettivi iniziali stabiliti per il 15º Gruppo d’armate, ossia la conquista degli aeroporti di Foggia e del porto di Napoli, erano già stati raggiunti, ma l’euforia della vittoria di Salerno spinse i comandanti alleati a valutazioni strategiche troppo ottimistiche. Il maresciallo Alexander calcolò che nel 1943, in Italia, tredici divisioni alleate tenevano impegnate diciotto divisioni tedesche, agevolando in tal modo la futura operazione Overlord e allentando un poco la pressione militare tedesca sul fronte orientale. Le divisioni statunitensi si erano ben comportate in Nordafrica e in Sicilia, ma molti comandanti erano stati sostituiti per incompetenza e nelle discussioni con i britannici gli statunitensi avevano perciò poche argomentazioni valide per influire sulla conduzione della guerra nel Mediterraneo. Nonostante le enormi difficoltà poste dal terreno, dalle piogge e dalla metodica opera di demolizione delle infrastrutture compiuta dai tedeschi in ritirata, il 13 ottobre le truppe alleate attraversarono il Volturno, 65 chilometri a sud della linea Gustav. Altro vantaggio per Kesselring era costituito dalla presenza degli Appennini che obbligavano gli Alleati a combattere in due settori, gli statunitensi a ovest e i britannici a est delle montagne. Le loro azioni non potevano integrarsi a vicenda e pertanto i tedeschi potevano affrontare gli attacchi su un lato e poi trasferire le truppe sull’altro.

26 dicembre il generale statunitense John Lucas scrisse sul suo diario: L’offensiva è di una lentezza spaventosa, non abbiamo truppe sufficienti per andare più veloci e temo che con il passare del tempo diventeremo più deboli, non più forti: sono convinto che questo stia diventando un teatro secondario. Churchill tuttavia accelerò la campagna d’Italia proprio in un momento i cui gli Alleati invece avvrebbero dovuto analizzare più dettagliatamente la propria situazione militare e aspettare che il maltempo invernale si placasse. Lo stesso argomento in dettaglio: Ordine di battaglia della battaglia di Cassino. Il malcontento regnava in tutta la catena di comando alleata in Italia. Nel frattempo le forze alleate in Italia erano state rinforzate da nuove divisioni.