Risorgimento tradito. Storia ed interpretazioni PDF

Il manifesto fu redatto da Benedetto Croce in risposta al Risorgimento tradito. Storia ed interpretazioni PDF degli intellettuali fascisti di Giovanni Gentile. Caro Croce, avete letto il manifesto fascista agli intellettuali stranieri?


Författare: Angelo Panarese.

Sareste disposto a firmare un documento di risposta che potesse avere la vostra approvazione? E, in caso, vi sentireste di scriverlo voi? Oltre una prima lista di firmatari uscita il 1º maggio, Il Mondo pubblicò il 10 e il 22 maggio altri due più consistenti elenchi. Gl’intellettuali fascisti, riuniti in congresso a Bologna, hanno indirizzato un manifesto agl’intellettuali di tutte le nazioni per spiegare e difendere innanzi ad essi la politica del partito fascista. E, veramente, gl’intellettuali, ossia i cultori della scienza e dell’arte, se, come cittadini, esercitano il loro diritto e adempiono il loro dovere con l’iscriversi a un partito e fedelmente servirlo, come intellettuali hanno il solo dovere di attendere, con l’opera dell’indagine e della critica e le creazioni dell’arte, a innalzare parimenti tutti gli uomini e tutti i partiti a più alta sfera spirituale affinché con effetti sempre più benefici, combattano le lotte necessarie.

Varcare questi limiti dell’ufficio a loro assegnato, contaminare politica e letteratura, politica e scienza è un errore, che, quando poi si faccia, come in questo caso, per patrocinare deplorevoli violenze e prepotenze e la soppressione della libertà di stampa, non può dirsi nemmeno un errore generoso. E lasciamo da parte le ormai note e arbitrarie interpretazioni e manipolazioni storiche. E se anche taluni plausibili provvedimenti sono stati attuati o avviati dal governo presente, non è in essi nulla che possa vantarsi di un’originale impronta, tale da dare indizio di nuovo sistema politico che si denomini dal fascismo. Italia innanzi ai contrasti fra il fascismo e i suoi oppositori. Ma non fu mai nei loro pensieri di mantenere nell’inerzia e nell’indifferenza il grosso della nazione, appoggiandone taluni bisogni materiali, perché sapevano che, a questo modo, avrebbero tradito le ragioni del Risorgimento italiano e ripigliato le male arti dei governi assolutistici o quetistici. Anche oggi, né quell’asserita indifferenza e inerzia, né gl’inadempimenti che si frappongono alla libertà, c’inducono a disperare o a rassegnarci. Quel che importa è che si sappia ciò che si vuole e che si voglia cosa d’intrinseca bontà.

La presente lotta politica in Italia varrà, per ragioni di contrasto, a ravvivare e a fare intendere in modo più profondo e più concreto al nostro popolo il pregio degli ordinamenti e dei metodi liberali, e a farli amare con più consapevole affetto. E forse un giorno, guardando serenamente al passato, si giudicherà che la prova che ora sosteniamo, aspra e dolorosa a noi, era uno stadio che l’Italia doveva percorrere per ringiovanire la sua vita nazionale, per compiere la sua educazione politica, per sentire in modo più severo i suoi doveri di popolo civile. Salvatore Guglielmino, Hermann Grosser, Il sistema letterario. URL consultato il 22 gennaio 2018. Lina Anzalone, Storia di Rastignac: un calabrese protagonista e testimone del suo tempo, Rubbettino Editore, 2005, p. Mauro Forno, La stampa nel ventennio: strutture e trasformazioni nello stato totalitario, Rubbettino editore, 2005, p.

Il firmamento: appelli e dichiarazioni collettive, Harvard University, pag. Manifesto degli intellettuali fascisti e Manifesto degli intellettuali antifascisti, maat. Stefano Giornetti, Casella, Mario in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 21, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 1978. Storia e Letteratura, 1990, I, p. Piero Treves, Ferrero, Guglielmo in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 47, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 1997. Maurizio Griffo, Gentile, Panfilo in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 53, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2000. Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.