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Dalla sua infanzia si portò sempre caro il ricordo di un’infermiera, Alison Cunningham, detta “Cummy”, alla quale dedicherà poi un libro di versi, ma che contribuì a sviluppare la sua fantasia raccontandogli molte storie che non lo facevano dormire e allo stesso tempo lo affascinavano oltre misura. Quando s’iscrisse, secondo la tradizione familiare, alla facoltà di ingegneria dell’università di Edimburgo, lo studio passò presto in secondo piano, preferendo dedicarsi alla letteratura. Nel 1871 cominciò a collaborare come letterato alla Edinburgh University Magazine e a The Portfolio, da cui si fece pubblicare alcuni saggi. Ritornato in Europa nel 1880, Stevenson entra in una fase di grande attività creativa che, tenuto conto della sua sempre san Damiano di Molokai PDF salute, sfocia in una produzione davvero ragguardevole sia per mole sia per valore.


Författare: Massimiliano Toroni.

Nel frattempo la sua salute aveva risentito dello strapazzo, tanto che non gli si davano che pochi mesi di vita, e lo scrittore, dalla Scozia, dov’era tornato dopo essersi rappacificato con la famiglia, fu nuovamente costretto a vagabondare per le principali stazioni climatiche europee, da Davos a Hyères e poi a Bournemouth. Stevenson e il re delle Hawaii, Kalākaua, 1889 circa. Stevenson con la famiglia e alcuni amici a Upolu, Samoa. Nel 1887, dopo la morte del padre, Stevenson ritornò in America, dove enorme era stato il successo di dr.

Il viaggio fu positivo sotto ogni punto di vista, tranne per il libro, giacché il lavoro su ordinazione non era cosa per lui. Vaea, nelle isole Samoa, dove gli fu eretto un monumento funebre. Oggi la casa di Stevenson accoglie una Fondazione e un museo in suo onore. Stevenson fu essenzialmente un romanziere e, nel genere avventuroso, come in L’isola del tesoro, rimane insuperato. Stevenson, almeno dal punto di vista stilistico, non risieda tanto nei romanzi, nei racconti o nelle liriche, quanto nei saggi, moraleggianti e spontanei, alla maniera dello “Spectator”, e soprattutto nelle meravigliose raccolte d’impressioni che accompagnarono le sue peregrinazioni per il mondo, specialmente nelle isole del Pacifico. Le mie sofferenze quand’ero malato, le gioie della convalescenza e l’attività innaturale del mio cervello”.

Stevenson la ebbe l’infermiera-bambinaia “Cummy”, a cui dedicò A Child’s Garden of Verses, alla quale era stato affidato presumibilmente perché la madre era ammalata. Questa puericultrice aveva, infatti, una forte personalità e convinzioni religiose calviniste che cercò di trasmettere all’autore. Stevenson ateo: intorno ai diciassette anni, il bambino gracile, sognatore e timoroso di Dio si tramutò in un giovanotto scapestrato e ribelle, effettuando un apprendistato diverso da quello previsto dal padre e poi professandosi ateo. Se il soggiorno a Cockfield gli aprì le porte della scena letteraria, la sosta in Francia gli dischiuse le porte dell’amore e dell’avventura in terre lontane, proiettandolo concretamente negli spazi che aveva solo percorso con la fantasia. Sempre in Francia incontrò Fanny Osbourne, della quale s’innamorò e che più tardi raggiungerà negli Stati Uniti. Stevenson, memore della lezione inflittagli da Colvin, attua un processo di sublimazione del reale attraverso lo humour e la fantasia. Chiusasi definitivamente la fase dell’autobiografismo, Stevenson decise di dedicarsi al romance, su cui egli scrisse anche saggi come A Gossip on Romance e A Humble Remonstrance.