Se scoppia la pace PDF

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Författare: Aldo D’Alessio.

Per utilizzare al meglio tutte le funzioni del sito ti consigliamo di abilitare javascript oppure di visitare il sito con un altro browser. Simbolo della pace creato nel 1958 da un artista e designer britannico, Gerald Holtom, come simbolo della Campagna per il Disarmo Nucleare per diventare poi simbolo dell’antimilitarismo negli anni sessanta. La Fontana del Tempo onora i primi 100 anni di pace tra il Regno Unito e gli Stati Uniti d’America risultanti dalla firma del Trattato di Gand del 1814. Trattandosi di uno dei concetti più antichi e profondi in senso antropologico, il termine ha assunto significati più estensivi e generali, compresi verbi come “appacificare” e “rappacificare”, con i relativi riflessivi: “appacificarsi” e “rappacificarsi”.

Per ulteriore estensione semantica, il concetto di pace come “non-turbamento” è poi passato dai campi sociologico e politico a quello individuale in senso spiccatamente psicologico, assumendo il significato di pace dell’anima o pace interiore, ovvero uno stato di quiete o tranquillità dell’animo umano percepita come assenza di turbamenti e agitazione. Rappresentazione scultorea di Eirene, dea greca della pace, e il piccolo Pluto. Secondo il filosofo Eraclito non può esistere una pace totale, assoluta ed eterna. Esiste una pace perché prima si è verificata una guerra, e la contrapposizione tra la pace e la guerra crea l’armonia nel divenire. In Platone il mantenimento dell’ordine e della pace all’interno della polis dipende da vari fattori, uno dei quali è la guerra. Essa non è un concetto negativo o condannabile ma un elemento che partecipa dell’attività di governo e quindi un late necessario dell’arte politica. Platone sottolinea la naturalità e, quindi, la non eliminabilità definitiva della guerra.

Sempre nella stessa ottica etico-politica si muoveva Aristotele quando, nel sesto libro della Poetica, indicava la pace come il fine ultimo della polis ideale, al cui conseguimento doveva essere indirizzata e conformata l’educazione politica del cittadino. Storicamente la prima enunciazione del concetto di pace in ambito romano risale a Cicerone, che all’inizio del I secolo a. Britanni nell’ultimo tentativo di questi di opporsi alla conquista di Roma. Calgaco si sta rivolgendo ai suoi guerrieri prima dello scontro.

In lingua indù la traduzione di pace è Shanti. Monaco buddista assorto in meditazione nei pressi del Phu Soidao Nationalpark. Nel buddismo, come nell’induismo, il concetto di pace interiore riveste un ruolo fondamentale ed è associato al cosiddetto “Nirvana”, inteso come liberazione dal dolore. Ciò avveniva sia nell’epoca più antica, quando gli ebrei erano un popolo nomade o seminomade, sia più tardi, quando, a partire dal XII secolo a. Quando nell’antico testamento si legge la parola pace, bisogna pensare a una situazione ideale dove il popolo può vivere in tranquillità, senza minacce esterne. La pace favorisce lo sviluppo delle attività umane e il servizio a Yahweh. La colomba che tiene nel becco con un ramoscello di ulivo, simbolo di pace collegato al Vecchio Testamento.

Dal racconto della cessazione del Diluvio Universale nell’Antico Testamento nasce inoltre la figura della colomba con un ramoscello di ulivo nel becco, inteso come simbolo di pace. In questo contesto, per Gesù, il valore della fedeltà e della testimonianza alla sua persona è più importante che il valore della pace. Sebbene viva in un momento di dominazione straniera, Gesù non si schiera né con i patrioti né con i collaborazionisti. Piuttosto invita tutti a essere fedeli a Dio.

Sembra che riguardo alla pace voglia dire: non importa la situazione esterna, quanto la fedeltà a Dio che chiama. La presa di Roma nel 1870 e la conseguente perdita del potere temporale da parte del Papa mise fine alla impressionante serie di guerre intestine e imprese militari di cui fu protagonista lo Stato Pontificio dal primo Medioevo al Rinascimento. Tutto è perduto con la guerra, niente è perduto con la pace. Discorso radiofonico di Pio XII del 24 agosto 1939 contro la guerra imminente.