Sei quasi vecchio quando… PDF

Sei quasi vecchio quando… PDF la sinistra sputava sui profughi istriani Il Pci non conobbe la parola “accoglienza”. Per gli italiani di Pola e Fiume solo odio. Poi una mattina, mentre attraversavamo piazza Venezia per andare a mangiare alla mensa dei poveri, ci trovammo circondati da qualche centinaio di persone che manifestavano. Quando alla fine della seconda guerra mondiale, il 10 febbraio 1947, l’Italia firmò il trattato di pace che consegnava le terre dell’Istria e della Dalmazia alla Jugoslavia di Tito, la sinistra non conobbe la parola ‘accoglienza’.


Författare: Shelley Klein.

Sei quasi vecchio quando… puoi fare a meno del sesso ma non degli occhiali…? I tuoi figli cominciano a sembrare dei signori di mezza età…? Hai più peli nelle orecchie che capelli in testa…? Dai una festa ma i tuoi vicini di casa nemmeno se ne accorgono…? Ti occorrono almeno un paio di tentativi prima di riuscire ad alzarti dal divano…? Hai due paia di occhiali e uno ti serve per trovare l’altro…? Hai scritto da qualche parte il tuo numero di telefono, per non dimenticarlo, peccato che non ricordi dove…? Finalmente hai tempo per mettere a posto l’album delle fotografie…? Ti hanno regalato (con affetto e simpatia) questo libro? Hai risposto affermativamente almeno a 2 delle domande? Allora questo è il libro che fa per te. Ricco di aneddoti e battute su acciacchi, contrattempi, dimenticanze proprie della terza età, è un libro arguto, dedicato a chi è dotato di ironia e intelligenza per ridere e sorridere.

Si scaglio con rabbia e ferocia contro quei “clandestini” che avevano osato lasciare il paradiso comunista. Trecentocinquantamila italiani che la sinistra ha trattato come invasori, come traditori. Ad attenderli nei porti di Bari e Venezia c’erano sì i comunisti, ma per dedicargli insulti, fischi e sputi. A Bologna invece per evitare che il treno con gli esuli si fermasse, i ferrovieri minacciarono uno sciopero. E poi roversciarono il latte raccolto per le donne e i bambini affamati. Bisogna dire che Giorgio Napolitano ha ragione: il Pd è l’erede del Pci.

Ma oggi la sinistra italiana, che di quella storia è figlia legittima, dimentica gli orrori del febbraio del ’47. Ora si cosparge il capo di cenere e chiede a gran voce che l’Italia apra le porte a tutti i migranti del mondo. Predica l’acccoglienza verso lo straniero che considera un fratello, quando per anni ha considerato stranieri i suoi fratelli. Urlano di ritornare da dove sono venuti”, ricorda Zecchi. Non sono le parole di Matteo Salvini. Tornate da dove siete venuti” era lo slogan del Partito Comunista di Napolitano, Violante, D’Alema, Berlinguer e Veltroni.