Smart grid. Strategia per le comunità dell’energia su scala urbana PDF

La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto a un certo livello indefinitamente. Il principio guida della sostenibilità è lo sviluppo sostenibile, che riguarda, in modo interconnesso, l’ambito ambientale, quello economico e quello sociale. I settori culturale, tecnologico e politico sono, invece, considerati come sotto-smart grid. Strategia per le comunità dell’energia su scala urbana PDF dello sviluppo sostenibile. La sostenibilità può anche essere definita come un processo socio-ecologico caratterizzato dal desiderio di perseguire un ideale comune.


Författare: Livio De Santoli.

Il futuro in campo energetico si basa su una programmazione a medio-lungo termine che promuova l’uso intelligente delle nuove tecnologie e la consapevolezza e la responsabilità delle istituzioni e degli individui. Questa programmazione deve, tra l’altro, dettare le forme di una transizione verso un modello diverso, che affronti in modo innovativo l’interazione tra consumi e produzioni e che permetta una coerente penetrazione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica nel tessuto industriale, civile e dei trasporti. Cambiare il modello energetico significa cambiare la società, perché si definisce un ruolo nuovo per l’individuo, positivamente e volontariamente portato a un atteggiamento più consapevole e attivo sia come consumatore (smart users), sia come produttore (prosumers). Il testo affronta il tema delle Comunità dell’Energia dal punto della loro realizzazione con una certezza di fondo: le tecnologie esistono e possono essere implementate subito. Quello che manca è una strategia a medio e lungo termine capace di costruire una road-map per la transizione. I contributi del testo propongono uno scenario tecnico per un modello di decarbonizzazione dell’energia, le tecnologie e la regolamentazione, le valutazioni tecnico-economiche, l’innovazione delle reti elettriche. In questa rassegna sono stati coinvolti i principali attori tecnico-scientifici italiani: le Università, il MiSE, RSE, l’ENEA, l’ENSIEL.

Per quanto possa essere difficile raggiungere tale ideale, un atteggiamento perseverante e dinamico fa in modo che il processo dia luogo a un sistema sostenibile. Ecosistemi e sistemi ambientali sani sono necessari per la sopravvivenza della specie umana e degli organismi viventi. In ambito ambientale, la sostenibilità è considerata una prerogativa essenziale per garantire la stabilità di un ecosistema, cioè la capacità di mantenere nel futuro i processi ecologici che avvengono all’interno di un ecosistema e la sua biodiversità. Tale concetto di sostenibilità è stato il primo a essere definito e analizzato. Tale generalizzazione del concetto di sostenibilità è stata svolta usando il concetto di “sistema”, che è più generale del concetto di “ecosistema”. Il concetto di sostenibilità economica è alla base delle riflessioni nell’ambito dell’economia dello sviluppo che studiano la possibilità futura che un processo economico “duri” nel tempo. Un ulteriore modello è quello in cui vengono indicate le sette modalità con cui l’uomo cerca di soddisfare tutte le sue necessità e aspirazioni: economia, comunità, gruppi occupazionali, governo, ambiente, cultura e fisiologia.

Sia su scala globale sia individuale, ciascuna delle sette modalità può essere considerata come facente parte di una gerarchia di sette livelli. Le attività di ricerca e innovazione sono parti essenziali per la sostenibilità. Un chiaro esempio è offerto dalle politiche europee in materia di ricerca e innovazione ambientale. Tali politiche sono volte a definire e sviluppare un’agenda trasformativa che renda più verdi economia e società in modo da farle diventare più sostenibili. In ecologia, per resilienza si intende la capacità di un ecosistema di resistere a una perturbazione ambientale e riuscire a conservare la propria struttura di base e vitalità. Una visione pratica della sostenibilità consiste in sistemi chiusi che mantengono illimitatamente i processi di produttività attraverso la sostituzione delle risorse usate dall’attività umana con risorse di uguale o maggior valore effettuata da quelle stesse persone, senza deteriorare o danneggiare i sistemi naturali biotici.