Spiaggia a mano armata PDF

Spiaggia a mano armata PDF a mano armata è un film del 1976, diretto da Umberto Lenzi. Ebbe un gran successo di pubblico e lanciò Lenzi come specialista del genere poliziottesco.


Författare: Umberto Lenzi.

Il film fu girato a Roma per bissare il successo di Roma violenta, diretto da Marino Girolami nel 1975. Il commissario Tanzi, dopo aver ricevuto una soffiata, fa irruzione con i suoi uomini in una bisca clandestina, gestita dai marsigliesi di Ferrender. Sul posto però non c’è nulla di illegale. Tanzi comunque riconosce Savelli, un uomo di Ferrender, e lo arresta. Il commissariato Tanzi lo pesta, per farlo parlare, ma Savelli non dice nulla, e il suo avvocato lo fa rilasciare grazie ad un cavillo. Il giorno dopo, durante una rapina, Savelli e altri uomini uccidono una guardia.

Tanzi cerca l’omicida e si reca al mattatoio, dove lavora Moretto, detto “Il Gobbo”. Questi è il cognato di Savelli, ma si rifiuta di dare informazioni a Tanzi, che lo incastra facendo trovare della droga nella sua auto. In commissariato il Gobbo si rifiuta ancora di parlare, e Tanzi lo picchia selvaggiamente. Il Gobbo intanto organizza il sequestro di Anna, la compagna di Tanzi che lavora come magistrato. Anna viene rinchiusa in un’auto e quasi stritolata dallo sfasciacarrozze.

Tanzi venuto a conoscenza del fatto che Anna è ricoverata in ospedale, si reca da lei, ma la ragazza a causa del forte stress non sa dar indicazioni su chi possa essere stato. Di notte un gruppo di ragazzi di buona famiglia importuna una coppietta ferma dentro una macchina, pesta il ragazzo, quindi lo chiude dentro il bagagliaio e violenta la ragazza. Il ragazzo riesce a liberarsi e incontra Tanzi, portandolo sul luogo della violenza. Tanzi parte alla caccia dei violentatori, che trova in un circolo monarchico. Il giorno successivo il vice commissario Caputo scagiona Tanzi da ogni colpa.

Poco dopo una donna chiede il suo aiuto per aiutare la figlia Marta, caduta nel tunnel della droga. Il commissario scopre che la ragazza è stata circuita dallo spacciatore Tony Parenzo. Riesce a localizzare la casa dove è stata portata la ragazza, ma al suo arrivo ella è già in overdose e Parenzo è fuggito. Nel frattempo è in corso l’ennesima rapina: questa volta Tanzi riesce ad intervenire in tempo.

Fa irruzione, spara e libera gli ostaggi. Un benzinaio intanto identifica il Gobbo. Tanzi scopre un dossier su Ferdinando Gerace, personaggio che il commissario aveva conosciuto in precedenza per questioni legate a una licenza d’esercizio. Gerace è l’intestatario del capannone dove il Gobbo si rifugia con i suoi complici. Tanzi si reca sul luogo, trova l’auto usata per uccidere Parenzo, ma viene sopraffatto dal Gobbo, che gli confessa di aver ucciso Ferrender.