Storia dei Franchi vol. 1-2 PDF

Il regno dei Franchi fu sottoposto a varie partizioni e ripartizioni, in quanto essi dividevano le loro proprietà tra i propri figli e, senza un ampio concetto di res publica, concepivano il regno come una forma estesa della proprietà privata. Questa pratica spiega, in parte, le difficoltà nel descrivere con precisione le date, i confini fisici dei diversi regni franchi e chi ne governava le varie parti. Due dinastie regnanti si succedettero alla guida dello Stato franco, i Merovingi e storia dei Franchi vol. 1-2 PDF Carolingi.


Författare: Gregorio di Tours (san).

La testimonianza di Gregorio vescovo di Tours, che visse tra il 539 e il 594 a contatto di re, regine, usurpatori, personaggi indimenticabili, vescovi, martiri, guerrieri, malfattori, traditori. L’immensa opera dei “Dieci libri delle Storie” conduce in un mondo imperfetto, ossessionato da guerre e rivalità. Un romanzo di storia vera.

Nel IX secolo, se non prima, questa divisione era divenuta in pratica inesistente, ma continuò per un certo tempo ad avere implicazioni per il sistema legale in base al quale una persona poteva essere giudicata. I Franchi – inizialmente una piccola tribù stanziata nell’area del Reno-Weser – divennero presto una confederazione di tribù. Secondo il cronista del VII secolo, Fredegario i Franchi discendevano dai troiani La sede originaria della tribù germanica dei Franchi fu l’area Baltica, in seguito si stabilirono nei territori del Reno-Weser. La popolazione dei Franchi Sali in verde, quella dei Franchi Ripuari in arancione.

Lo stesso argomento in dettaglio: Franchi Sali e Franchi Ripuari. Sappiamo che questa federazione compare per la prima volta nella Storia dopo la metà del III secolo, quando venne menzionata per prima nella Historia Augusta. Una nuova invasione avvenne nel 260 quando alcune sue orde riuscirono ad impadronirsi della fortezza legionaria di Castra Vetera, assediarono Colonia, risparmiando invece Augusta Treverorum. Invasioni in Occidente di Franchi, Alamanni, Marcomanni, Quadi e Iazigi degli anni 258-260. L’anno seguente una nuova loro incursione fu fermata dalle armate di Postumo. Con la morte di Aureliano una nuova ed imponente invasione di Franchi ed Alemanni devastò l’intera Gallia nel 275-276. Si racconta che i barbari, percorrendo la valle del fiume Mosella, dilagarono nella zona dell’attuale Alsazia.

Diocleziano di Germanicus maximus, per i successi ottenuti da Massimiano sui Franchi nel 288. L’impero romano ed i Franchi foederati. Lo stesso argomento in dettaglio: Regno franco. Intorno alla metà del IV secolo la federazione dei Franchi fu protagonista di diverse incursioni in territorio gallico, condotte a partire dalla loro area d’insediamento presso il Reno. Lo stesso argomento in dettaglio: Merovingi. Nel 451 Ezio chiamò i suoi alleati germanici per aiutarlo contro gli Unni: i Franchi Sali risposero alla chiamata, mentre Meroveo era il loro re. I Merovingi dividevano le terre tra i propri figli, e le frequenti divisioni, riunificazioni e ri-divisioni del territorio risultavano spesso in assassinii e guerre tra le famiglie principali, generando una strutturale debolezza del potere centrale e favorendo l’ascesa, tra V e VI secolo, dell’aristocrazia.

Lo stesso argomento in dettaglio: Carolingi e Carlo Magno. Sassoni e incorporò il loro reame, per poi volgersi contro il Regno longobardo. Lo stesso argomento in dettaglio: Impero carolingio. Carlo ebbe diversi figli, ma solo uno gli sopravvisse. Questo figlio, Ludovico il Pio, seguì le orme del padre come governante di un impero unito. L’essere erede unico fu una questione del caso più che della volontà.

Ludovico stesso, con la Ordinatio Imperi dell’817 proseguì nel costume franco della divisione ereditaria dei suoi territori. Il secondo figlio di Ludovico, Ludovico il Germanico, divenne re dei Franchi orientali. Quest’area è il nucleo del successivo Sacro Romano Impero, che si sarebbe evoluto nella moderna Germania. Il terzo figlio, Carlo il Calvo, divenne re dei Franchi occidentali: l’area su cui venne fondata in seguito la Francia. Per i suoi successori, si veda Elenco di monarchi francesi. Per quanto incidente storico, l’unificazione di quella che ora è gran parte dell’Europa occidentale e centrale sotto un solo capo, fornì un terreno fertile per la continuazione di quello che è conosciuto come Rinascimento Carolingio. Europa unita, si rivolgono all’Impero Carolingio, non a quello Romano.

Barnhart Dictionary of Etymology, a cura di Robert K. Renato Bordone e Giuseppe Sergi, Dieci secoli di medioevo, Torino, Einaudi, 2009, p. Francisco Villar, Gli Indoeuropei e le origini dell’Europa, Il Mulino, Bologna 1997, p. Dopo Priamo ebbero un re di nome Friga. Molto dopo si divisero, una parte emigrò e prese il nome di Macedoni, mentre l’altra parte, che era rimasta in Frigia, ne venne cacciata e vagò a lungo, sino a che si scelsero un capo di nome Francione, da cui il nome di Franchi. Julio Rodriguez Gonzalez, Historia de las legiones Romanas, Madrid 2003, vol.

Eutropio, Breviarium ab urbe condita, 9, 8. 34 parla di Tarragona e Gibilterra. Fonti primarie Ammiano Marcellino, Res Gestae. Aurelio Vittore, Epitome de Caesaribus e De Vita et Moribus Imperatorum Romanorum.

Eutropio, Breviarium ab Urbe condita, libro 9. Historia Augusta, da Caracalla a Diocleziano. Orosio, Historiarum adversus paganos libri septem, libro 7. Milano, catalogo della mostra di Palazzo Grassi a Venezia, a cura di Jean-Jacques Aillagon, 2008, ISBN 978-88-6130-647-9.