Storia del giudaismo nell’antichità PDF

Flavio Giuseppe, scritta storia del giudaismo nell’antichità PDF greco ellenistico nel 93-94 d. L’opera contiene anche riferimenti a Giovanni Battista, a Gesù e ai primi cristiani. Gesù è citato anche in un secondo passo, che non presenta particolari criticità, come fratello di Giacomo, condannato a morte dalle autorità religiose del tempo. Egli conquistò molti Giudei e molti Greci.


Författare: Johann Maier.

Quando Pilato udì che dai principali nostri uomini era accusato, lo condannò alla croce. Coloro che fin da principio lo avevano amato non cessarono di aderire a lui. Nel terzo giorno, apparve loro nuovamente vivo: perché i profeti di Dio avevano profetato queste e innumeri altre cose meravigliose su di lui. E fino ad oggi non è venuta meno la tribù di coloro che da lui sono detti Cristiani. Ma ad alcuni Giudei parve che la rovina dell’esercito di Erode fosse una vendetta divina, e di certo una vendetta giusta per la maniera con cui si era comportato verso Giovanni soprannominato Battista. Quando altri si affollavano intorno a lui perché con i suoi sermoni erano giunti al più alto grado, Erode si allarmò. Un’eloquenza che sugli uomini aveva effetti così grandi, poteva portare a qualche forma di sedizione, poiché pareva che volessero essere guidati da Giovanni in qualunque cosa facessero.

Macheronte, la fortezza che abbiamo menzionato precedentemente, e quivi fu messo a morte. Ma il verdetto dei Giudei fu che la rovina dell’esercito di Erode fu una vendetta di Giovanni, nel senso che Dio giudicò bene infliggere un tale rovescio a Erode. Anano convocò i giudici del Sinedrio e introdusse davanti a loro un uomo di nome Giacomo, fratello di Gesù, che era soprannominato Cristo, e certi altri, con l’accusa di avere trasgredito la Legge, e li consegnò perché fossero lapidati. Marta Sordi, I cristiani e l’impero romano, 2004. Most today regard the passage as authentic but edited. Evans, “Jesus and His Contemporaries: Comparative Studies”, 1995. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 13 ott 2018 alle 09:50.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. La neutralità di questa voce o sezione sull’argomento ebraismo è stata messa in dubbio. Motivo: Voce troppo appiattita sul dettato biblico. Addirittura, in una sezione di storia, si rinvia, per approfondimenti, al Libro di Giosuè. Lo stesso argomento in dettaglio: Cronologia della storia ebraica. In seguito la storia degli Ebrei si fonde con quella dell’occidente cristiano e con la sua storiografia. Antico Israele prima del giudaismo, dagli inizi fino al 586 a.

Regni di Israele e Giuda nel 926 a. La storia dei primi ebrei e dei loro vicini è soprattutto quella della Mezzaluna Fertile e della costa orientale del Mediterraneo. Inizia tra quelle popolazioni che occupavano l’area compresa tra i fiumi Nilo, Tigri e Eufrate. Secondo le sacre scritture ebraiche, che divennero la Bibbia ebraica, gli ebrei discendono dall’antico popolo di Israele che si stabilì nel paese di Canaan tra la costa orientale del Mediterraneo ed il Giordano. I testi religiosi raccontano la storia di Giacobbe e dei suoi dodici figli, che lasciarono Canaan durante una grave carestia e si stabilirono a Goscen nel nord dell’Egitto. Mentre in Egitto, i loro discendenti si dice furono resi schiavi dal governo egizio guidato dal Faraone, sebbene non ci siano prove indipendenti di quanto sia avvenuto. Israele è desolato, non ha più seme”: particolare della Stele di Merneptah.

Tuttavia l’archeologia rivela una storia diversa delle origini del popolo ebraico: non necessariamente gli ebrei lasciarono il Levante. La cultura dei primi insediamenti israeliti è cananea, i loro oggetti di culto sono quelli del dio cananeo El, la ceramica rientra nella tradizione cananea locale e l’alfabeto usato è protocananeo. Secondo la Bibbia, dopo la loro emancipazione dalla schiavitù egiziana, il popolo d’Israele vagò e visse nel deserto del Sinai per un arco di 40 anni prima di conquistare Canaan nel 1400 a. Dopo di che, osserva la Bibbia, arrivò la monarchia israelita.

Saul e continuò sotto re Davide e suo figlio, Salomone. Durante il regno di Davide, la città già esistente di Gerusalemme divenne la capitale nazionale e spirituale di Israele. Suddivisione ripartizione geografica della Palestina tra le 12 tribù secondo il Libro di Giosuè. Secondo il racconto del biblico Libro di Giosuè, alla morte di Mosè la guida del popolo ebraico passò a Giosuè.

Secondo il differente racconto del biblico Libro dei Giudici, dopo l’iniziale e non completa campagna di Giosuè, gli Ebrei, organizzati autonomamente per gruppi sociali e territori nelle dodici tribù, convissero in stato di continuo conflitto con la popolazione locale. La ricostruzione storica della conquista della Palestina è particolarmente problematica a partire dallo stesso resoconto biblico. Secondo il Libro di Giosuè gli Ebrei agirono in maniera concorde, con tutte le tribù a formare un vero e proprio esercito, e la conquista del paese fu totale. A favore vi sono scavi archeologici che hanno mostrato la distruzione violenta di diversi insediamenti cananei intorno al 1250-1200. A favore vi sono scavi archeologici che documentano la nascita, attorno al 1200, di almeno 250 nuove piccole comunità soprattutto nelle regioni montuose, tra le quali probabilmente anche quelle degli Ebrei. In tal caso gli Ebrei non sono un gruppo immigrato ma autoctono cananeo.

L’ipotesi godette di notevole diffusione negli anni sessanta e settanta, in concomitanza col prosperare del comunismo. La seconda ipotesi è pertanto quella che attualmente gode di maggiore consenso, suggerendo un insediamento inizialmente lento e pacifico poi anche conflittuale, solitamente datato tra il 1200-1050 a. Lo stesso argomento in dettaglio: Regno di Giuda e Israele, Saul, Davide e Re Salomone. Il Regno di Davide attorno al 1000 a. L’area di effettivo dominio era limitata alla Palestina. Secondo il Primo libro di Samuele, soprattutto per motivi di difesa dai nemici esterni, gli Ebrei chiesero al profeta Samuele di nominare un re. La scelta, guidata da Dio, cadde su Saul, che fu quindi il primo re degli Ebrei.