Sulla fisiognomica. Testo tedesco a fronte PDF

Fisiognomica è il quindicesimo album in studio di Franco Battiato, pubblicato nel 1988. Fisiognomica raggiunse sulla fisiognomica. Testo tedesco a fronte PDF primo posto in classifica, risultando il quindicesimo più acquistato in Italia, riuscendo a vendere, già a maggio, circa 300.


Författare: Georg Christoph Lichtenberg.

Ricordato esclusivamente come arguto aforista, quasi nessuno sa che Georg Christoph Lichtenberg (1742-1799) seppe sfruttare le risorse della “hilaritas” e della “brevitas” anche in saggi tanto smaglianti quanto sconosciuti. Uno di questi è lo scritto “Sulla fisiognomica”, un attacco brillante e serrato alla pretesa del teologo svizzero Johann Caspar Lavater di sapere leggere sul volto “i segni e le tracce dei nostri pensieri, delle nostre inclinazioni e capacità”. L’edizione del testo qui proposto, e tradotto per la prima volta in italiano, è la prima, preferita dall’autore stesso alla seconda.

I brani E ti vengo a cercare, Nomadi e L’Oceano di Silenzio vennero eseguiti alla presenza di Giovanni Paolo II in un concerto storico alla Sala Nervi, il 18 marzo 1989. A partire dal 1985, terminato il tour di Mondi lontanissimi, Battiato decise di dedicarsi esclusivamente alla composizione di opere liriche, affermando anche in un’intervista di non essere interessato al rinnovo del contratto con la EMI, sua casa discografica. Nel 1985 Juri Camisasca scrive il brano Nomadi per la cantautrice Giuni Russo ma, non potendolo incidere a causa dell’ostracismo da parte della casa discografica, lo affida all’amica Alice. A differenza degli album precedenti, Fisiognomica si presentò come un disco molto meno commerciale. Esiste una rara edizione promozionale dove il 33 giri è inserito in una sovracopertina che riproduce, leggermente ingrandita e con un bordo bianco, la stessa foto utilizzata per il fronte copertina dell’album.

E ti vengo a cercare – 3. Testi e musiche di Franco Battiato, tranne ove indicato. Edita lo stesso anno, ma con alcune differenze. Nella copertina apribile non c’è la foto storica di un brigante siciliano, ma un ritratto dell’artista intento a leggere Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino. URL consultato il 4 gennaio 2016. URL consultato il 24 aprile 2011. URL consultato il 30 ottobre 2009.

URL consultato il 25 aprile 2011. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 25 ott 2018 alle 21:09. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Tutto il sapere umano si basa infatti sulla fisio-gnomica derivata dalla fisio-nomia estetica della realtà. Ovverosia dal dedurre, attraverso i sensi e l’osservazione morfo-genetica della natura, la sua intrinseca legge del divenire in atto. La correlazione è dovuta al rimescolamento genetico.

Riferimenti a relazioni tra l’aspetto di una persona e il suo carattere risalgono all’antichità e si possono rinvenire in alcune antiche poesie greche. Le prime indicazioni allo sviluppo di una teoria in questo senso risultano nell’Atene del V secolo a. Zopyrus si proclamava esperto di quest’arte. Il filosofo Aristotele, nel IV secolo a. Il primo trattato sistematico sulla fisiognomica giunto fino ad oggi è il volumetto Physiognomica attribuito ad Aristotele ma più probabilmente frutto della sua scuola. La prima sezione tratta soprattutto del comportamento umano sorvolando su quello degli animali. La seconda sezione è incentrata sul comportamento animale dividendo il regno animale in maschile e femminile.

La fisiognomica, in quanto studio delle particolarità del volto umano in grado di rivelare peculiarità caratteriali, era piuttosto diffusa nel Rinascimento ed è risaputo che Leonardo ne era appassionato, come pure Michelangelo. Nello stesso passo, Condivi accenna all’intenzione di Michelangelo di scrivere un trattato di anatomia con particolare riguardo ai “moti” e alle “apparenze” del corpo umano. James Ackerman, L’architettura di Michelangelo, Torino, 1968, p. La fisiognomica è un tipo di osservazione, grazie alla quale dalle caratteristiche del corpo rileviamo anche le qualità dell’animo. Estratti citati da Michiaki Koshikawa, Individualità e concetto.

Note sulla ritrattistica del Cinquecento in: AA. Poiché il sopracciglio spesso dice il vero, poiché occhi e nasi hanno la lingua, e l’aspetto proclama il cuore e le inclinazioni basta l’osservazione ad istruirti sui fondamenti della fisiognomica. A Thomas Browne è accreditato l’uso della parola caricatura in inglese, sulla quale si cercò di basare con fini illustrativi l’insegnamento della fisiognomica. Browne possedeva alcuni scritti di Giambattista della Porta tra cui Della celeste fisionomia nel quale egli sosteneva che non sono gli astri ma il temperamento ad influenzare sia l’aspetto che il carattere. La popolarità della fisiognomica, nonostante precursori come Marin Cureau de La Chambre nel XVII secolo, crebbe soprattutto durante il XVIII e XIX secolo.