Tutte per una, una per tutte. Quattro sorelle scatenate PDF

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Författare: Dagmar H. Mueller.

Le sorelle Tessa (15 anni, alle prese con i primi amori), Livi (13 anni, ecologista), Malea (11 anni, aspirante detective) e Kenny (7 anni, sognatrice) si stanno trasferendo con i genitori e la meravigliosa nonna Rema nella casa ereditata dallo zio… e con loro arriva un’allegra confusione, molti equivoci, una musica assordante, una gallina dispersa, due spasimanti spagnoli e un piano segreto di Kenny per creare una delle migliori società segrete di tutti i tempi. I ragazzi vicini scopriranno presto chi ha il controllo della casa: le sorelle Martini! Età di lettura: da 7 anni.

In passato era amministrativamente divisa fra il comune di Gagliano del Capo, per la parte dove è ubicato il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, e il comune di Castrignano del Capo, per la parte compresa tra punta Ristola e Punta Meliso. Marina di Leuca è situata più in basso ed è compresa tra punta Mèliso a est, posta ai piedi del promontorio, e punta Ristola a ovest, estremo lembo meridionale del Salento. Punta Alice in Calabria, il Golfo di Taranto. Poco fuori Punta Ristola, a 85 metri sotto il livello del mare, giace lo scafo del sommergibile oceanico italiano Pietro Micca, affondato durante la seconda guerra mondiale col suo equipaggio di 58 marinai.

Una scalinata di 296 gradini collega la Basilica al sottostante porto facendo da cornice alla cascata monumentale dell’Acquedotto Pugliese che, terminando a Leuca, sfocia in mare. Nel corso della storia, diverse sono state le visite dei papi a Santa Maria di Leuca. Santa Maria di Leuca dopo la sosta a Otranto. Il 14 giugno 2008, sul piazzale antistante alla Basilica, ha celebrato la messa papa Benedetto XVI, atterrato in elicottero a Punta Ristola e giunto al santuario “de Finibus Terrae”, dove ha presieduto la messa.

Nel 2009 fu inaugurata una statua di Bronzo di Benedetto XVI collocata nell’area del piazzale dove Benedetto XVI ha celebrato la Santa Messa. L’opera, voluta dal rettore-parroco della basilica, monsignor Giuseppe Stendardo, è stata realizzata e donata dalla fonderia artistica “Cubro”, di Novate Milanese. Il clima è mediterraneo, mitigato dalla presenza del mare. Le brinate alcune volte avvenute ma sono molto sporadiche e comunque di lieve intensità, le nevicate sono del tutto inusuali. Lo stesso argomento in dettaglio: Basilica santuario di Santa Maria de Finibus Terrae.

Si tramanda che san Pietro in viaggio per Roma fece tappa a Leuca e da allora il tempio dedicato alla dea Minerva, posto sul promontorio japigeo, diventò un luogo di culto cristiano e uno dei principali centri di pellegrinaggio dell’età antica e medievale. La devozione dei fedeli verso la Madonna di Leuca ha origine antica: si parla di un grande miracolo che avrebbe salvato i pescatori il 13 aprile del 365 da una burrasca. L’attuale struttura fortificata della chiesa venne costruita tra il 1720 e il 1755 da monsignor Giovanni Giannelli, per resistere ai numerosi e ripetuti attacchi da parte di invasori turchi e saraceni. Dal 7 ottobre 1990 il santuario è stato eletto a basilica minore. L’interno del santuario è a unica navata con sei altari laterali. Sull’altar maggiore è collocato il dipinto della Madonna con Bambino detto “Madonna de finibus terrae, di Jacopo Palma il Giovane. All’interno della chiesa, sul lato destro dell’ingresso, un grosso masso monolitico è noto come “Ara a Minerva”, testimonianza del culto pagano nel luogo.