Una proposta interessata PDF

Questa voce o sezione sull’argomento una proposta interessata PDF ha un’ottica geopolitica limitata. Contribuisci ad ampliarla o proponi le modifiche in discussione. Il legislatore contempla due documenti fondamentali, il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo. Il bilancio comunale è materia di deliberazione da parte del Consiglio comunale, e viene predisposto in via preliminare dalla Giunta.


Författare: Emma Darcy.

L’insieme dei bilanci comunali fanno parte, in termini monetari assoluti, ovvero concorrono al bilancio dello Stato e dunque alla spesa pubblica. Pubblicità: il bilancio è pubblico ed è accessibile ai cittadini. La prima grande suddivisione è tra voci di entrata e voci di spesa. Sia le entrate che le spese sono divise in conto corrente e conto capitale. La parte in conto corrente raggruppa quelle voci di entrata o di spesa che si riferiscono all’esercizio in corso e che fanno propriamente capo alla gestione dei servizi e al loro funzionamento. Si contrappongono alla parte in conto capitale che invece si riferisce agli investimenti e al loro finanziamento nel lungo termine. Infine, entrate e spese, sono ulteriormente suddivise in capitoli secondo uno schema proposto dal T.

Per ogni capitolo viene definito lo stanziamento ovvero l’ammontare dell’entrata o della spesa prevista. Il bilancio di previsione è un documento di pianificazione economica e di programmazione politica che viene approvato annualmente dal Consiglio comunale su proposta della Giunta. Il bilancio di previsione si struttura in due parti: le entrate e la spesa. Comuni al di sopra dei 5 000 abitanti.

Il PEG è uno strumento di programmazione, redatto dalla Giunta, che dettaglia ulteriormente le voci di intervento inserite nel bilancio di previsione. Giunta rendiconta e certifica, alla fine dell’anno, le spese e le entrate effettivamente sostenute per la gestione dell’ente comunale di fronte al Consiglio, che ha la competenza per l’approvazione definitiva. Il bilancio consuntivo viene approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello a cui fa riferimento. Alla fine del bilancio consuntivo sono inoltre calcolati due risultati di sintesi, il fondo cassa e il risultato di amministrazione, che saranno riportati nel bilancio preventivo dell’anno successivo. Per i Comuni al di sopra degli 8.

La gestione del bilancio include tutte le regole di contabilità pubblica che devono essere adottate per il rilevamento delle voci da iscrivere nel bilancio di previsione e in quello consuntivo. In altre parole, consiste in un insieme di regole che determinano gli importi in entrata e in uscita che la Tesoreria comunale deve considerare per la determinazione del risultato di amministrazione. Nella contabilità pubblica esistono due sistemi per redigere il bilancio: la contabilità di competenza e la gestione di cassa. La principale differenza tra i due sistemi è la fase dell’entrata e della spesa a cui si riferiscono.

Tuttavia, proprio perché si tratta di previsioni di entrata o di spesa non è detto che le somme di denaro corrispondenti siano effettivamente pagate o incassate nel corso dell’esercizio. Le differenze tra le entrate e le spese rilevate secondo la contabilità di competenza e la gestione di cassa prendono il nome di residui attivi o residui passivi e rappresentano i crediti e i debiti dell’ente comunale. In linea di principio la bozza del bilancio di previsione viene predisposta ogni anno dalla Giunta, presentata al Consiglio comunale e approvata entro il 31 dicembre dell’anno precedente. L’iter di approvazione del bilancio preventivo inizia con la redazione di proposte tecnico-amministrative da parte della Tesoreria comunale.

Queste fanno da punto di partenza per la redazione della proposta di bilancio di previsione da parte della Giunta, all’interno della quale ciascun assessore è responsabile per le risorse appartenenti alla propria area di competenza. La gestione provvisoria delle finanze comunali è prevista dall’articolo 163 del T. In entrambi i casi, il Consiglio delibera, per una durata massima di due mesi, il cosiddetto “esercizio provvisorio” che consente di assolvere a tutte quelle operazioni che “evitano l’incorrere di danni patrimoniali certi e gravi” per l’ente comunale. La gestione provvisoria termina con l’approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio comunale. In caso di mancata approvazione del bilancio di previsione entro l’ulteriore termine ultimo stabilito dalla legge, è possibile che venga previsto lo scioglimento del Consiglio. Una volta approvato, il bilancio di previsione diventa l’unica fonte per stabilire la legittimità o meno di una spesa o di un’entrata comunale ed è compito della Tesoreria comunale rilevare tutte le operazioni di entrata e di spesa che effettivamente avvengono nell’esercizio. Tutte le modifiche vengono integrate entro il 30 novembre grazie ad un’operazione contabile definita “assestamento di bilancio”.

Il bilancio consuntivo viene, invece, elaborato dalla Tesoreria comunale e dalla Giunta a partire dal 31 dicembre e viene approvato dal Consiglio comunale entro il 30 aprile dell’anno successivo. Per questo motivo i dati di bilancio sono disponibili soltanto alcuni mesi dopo la fine dell’anno. Il bilancio consuntivo riporta tutte le entrate effettivamente incassate dall’ente comunale e tutte le spese da esso sostenute. Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. Il sistema delle rilevazioni” in Borgonovi E.

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Contratto di vendita di un schiavo, scritto su tavoletta d’argilla di epoca sumera databile attorno al 2600 a. Un contratto è un istituto giuridico che vincola due o più parti tra di loro. La quadripartizione giustinianea delle fonti di obbligazioni è giunta fino al Codice Napoleonico che all’art. Negli ordinamenti di diritto continentale, invece, il concetto ha una maggiore estensione, frutto di quella tendenza all’astrazione che caratterizza tali culture giuridiche. Nemmeno all’interno dell’area di diritto continentale il concetto di contratto ha ovunque la stessa estensione. Alla luce di quanto si è detto, negli ordinamenti di diritto continentale che si rifanno al BGB il contratto può essere definito come negozio giuridico bilaterale o plurilaterale, mentre in quelli che si rifanno al Codice Napoleonico può essere definito come accordo per l’esecuzione di una prestazione.

A volte soprattutto nei casi di maggiore complessità, la conclusione del contratto può essere preceduta da una fase preparatoria durante la quale le parti si scambiano proposte parziali, le discutono, fissano accordi parziali ecc. In taluni casi è il potenziale fornitore che emette una proposta. Grazie all’accordo, le dichiarazioni delle parti si fondono in un unico atto bilaterale o plurilaterale. I vari ordinamenti usano diversi criteri per individuare il momento di conclusione del contratto inter absentes. Germania, Austria, Russia, Belgio e Danimarca.