Uno e sette PDF

I sette nani abitano in una casa costruita nel bosco e lavorano in uno e sette PDF vicina miniera tutti i giorni, dall’alba al tramonto. Un giorno trovano nella loro casa la principessa Biancaneve, scampata all’uccisione da parte del cacciatore per ordine della Regina.


Författare: Gianni Rodari.

Il gioco letterario iniziato da Rodari con le sue “Favole al telefono”, nel 1962, non è mai finito. E infatti, a oltre mezzo secolo dalla prima edizione, le sue storie girano per il mondo come palloncini colorati, rimbalzando di casa in casa e di scuola in scuola, tra bambini, maestri e genitori. Chi le afferra scopre in esse l’uomo nuovo, altruista, fantasioso, pacifista, ironico e sognatore che l’autore mette al centro delle sue opere. È un uomo-bambino, che forse un po’ esiste e un po’ no, per questo bisogna continuare a inventarlo. E quel che fanno in queste pagine sette scrittori tra i più “rodariani” al mondo (Masini B., Friot B., Hub U., Wilke D., Levy A.D., Li Qiong Y., Lujan J.), che raccolgono felicemente l’invito di Rodari a giocare con le parole e con le storie e, ispirandosi al protagonista di “Uno e sette”, riprendono il suo messaggio, ponendolo al centro del nostro mondo. Età di lettura: da 7 anni.

Per due volte i nani riescono a salvare la vita di Biancaneve dai tentativi della regina di ucciderla. Questa, sotto le spoglie di una vecchia venditrice, ricorre dapprima a una cintura che stringe la vita di Biancaneve fino a toglierle il respiro, la seconda volta ad un pettine avvelenato. I nani riescono ogni volta a far riprendere i sensi alla fanciulla e le ingiungono di non far entrare nessuno in casa. Un principe che passa di lì a cavallo chiede di portare la bara nel suo castello, per poterla ammirare e onorare per tutti i giorni della sua vita. Nel trasportare la bara uno dei servitori del principe inciampa in una radice e fa cadere la bara giù per il fianco di una collina. Durante la caduta, dalla bocca di Biancaneve esce il boccone di mela avvelenato e la ragazza si risveglia. Secondo altre teorie i Nani sarebbero un’evoluzione dei leggendari spiriti dei boschi delle leggende celtico-norrene, i quali erano in genere rappresentati con proporzioni corporee ridotte e avevano un carattere gioviale e altruista.