Valéry e la scatola nera PDF

La Peugeot 604 era una autovettura di fascia alta prodotta tra il 1975 ed il 1985 dalla Casa automobilistica francese Peugeot. Tra il 1970 ed il 1971, la Peugeot cominciò a pensare ad una grossa berlina di lusso, confortevole, che andasse a valéry e la scatola nera PDF un gradino sopra la Peugeot 504, vettura di classe medio-alta e di gran successo commerciale.


Författare: Andrea Pasquino.

Il presente studio si sviluppa principalmente intorno alle problematiche relative al rapporto tra linguaggio matematico e linguaggio letterario. Esse trovano la loro sintesi in quello che Rossana Gheno definisce “linguaggio matematicamente incarnato”, in cui si ritrovano perfettamente sintetizzati meccanismi biologici, fenomeni cognitivi e realtà esterna, complesso riassunto da Valéry nell’acronimo CEM. L’ipotesi sostenuta attraverso il parallelo tra l’opera di Valéry “Agathe” e la macchina elaborata da Alan Turing, svela i meccanismi di un progetto letterario in cui converge la molteplicità dei saperi.

Il progetto E24, destinato alla realizzazione di questa nuova vettura fu avviato nel 1970: come partner per la realizzazione del disegno della carrozzeria ci si avvalse ancora una volta di Pininfarina. Nel 1973 alcuni prototipi vennero sottoposti ai primi crash-test, e qui arrivarono le prime note dolenti, poiché non si sarebbe riuscito per lungo tempo a trovare un livello di sicurezza che potesse soddisfare sia i vertici Peugeot, sia i più elementari requisiti di sicurezza. In mezzo a tante ripicche, sotterfugi e tensioni, la 604 fu presentata a Ginevra, anche se in veste ancora non completamente definitiva. Oltretutto, non venne dato modo di aprire il cofano motore e di osservarne quindi il comparto meccanico. La linea della 604 era un esempio di semplicità, a tal punto da poter risultare persino scontata ed anonima, a differenza della coetanea Mercedes “S”. La carrozzeria era quella classica di una grossa e massiccia berlina di lusso a tre volumi, in schietto stile anni settanta, tutta forme squadrate.

Il posto guida e la plancia erano in gran parte già quasi pronti fin dal 1972, ma nel 1974 fu il neoassunto Paul Bracq a dar loro un’impronta definitiva e meno spartana. Nel complesso si trattava di un insieme razionale e funzionale, benché decisamente convenzionale per il tipo di vettura e riscontrabile anche in vetture di segmento inferiore. La struttura della 604 era ovviamente di tipo monoscocca, con elementi in lamiera di acciaio che andavano a costituire un insieme di grande robustezza e solidità. Lo schema tecnico della 604 era quello standard utilizzato sulla maggior parte delle grosse berline europee, vale a dire: motore anteriore e trazione posteriore. Il cambio utilizzato era manuale a 4 marce, ma a richiesta si poteva avere un cambio automatico General Motors a 3 rapporti.

Sui due assi era inoltre prevista la barra stabilizzatrice e gli ammortizzatori idraulici telescopici. Come già evidenziato, la 604 esordì in una sola motorizzazione ed in un solo livello di allestimento, denominato SL: tale situazione perdurerà anche per tutto il 1976 e per gran parte del 1977. Tra gli optional previsti per la SL vi erano il climatizzatore e la selleria in pelle. Nel 1979 debuttò la 604 D Turbo, prima vettura turbodiesel in Europa: il suo motore, un 2. Tra gli aggiornamenti alla gamma vanno ricordate le cinture di sicurezza posteriori ed un nuovo parabrezza denominato Securiflex R, di serie sulla TI ed optional sulla SL. Nonostante l’impegno della casa, le vendite non decollarono: la vettura era stata progettata in maniera approssimativa, specie nelle finiture e nella linea e, come se non bastasse, gli stessi vertici Peugeot erano riluttanti ad apportare tutta una serie di modifiche necessarie ad innalzare decisamente il tono alla vettura.

Le 604 del 1980 furono oggetto di un lieve aggiornamento e si riconoscevano per gli indicatori di direzione anteriori non più con plastiche bianche ma arancioni e per i profili laterali più spessi ed in plastica nera anziché cromati. Fu introdotta esclusivamente per le cariche politiche francesi una nuova versione, denominata 604 SR, pensata per essere meno assetata di carburante pur mantenendo una certa vivacità di prestazioni. Nel 1981 l’allestimento TI Grand Confort divenne STI, ma rimase a listino la TI normale: la STI montò anche nuovi cerchi in lega leggera. Il cambio a 4 marce fu definitivamente abbandonato: la 604 SL, unica versione a montarlo fino a quel momento, divenne quindi a 5 marce.