Vendetta. Il gladiatore PDF

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Författare: Simon Scarrow.

Marco, finalmente libero, è ancora alla ricerca di sua madre. Insieme agli amici Festo e Lupo, e con una lettera da parte di Cesare che intima a chiunque incontrano di aiutarli, comincia il suo viaggio. Sta per tornare nelle terre dove ha vissuto quando era piccolo: la lontana tenuta agricola di proprietà del terribile Decimo. Ma anche la Grecia è governata da inganno e corruzione. E sono in molti a voler ostacolare Marco. Altri avrebbero preferito vederlo morto. Sembra che gli uomini più potenti del paese complottino contro di lui. Quando termineranno le disavventure per il figlio di Spartaco? Età di lettura: da 11 anni.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 31 gen 2019 alle 23:33. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Commodo, l’ambizioso figlio dell’imperatore, assassina il padre e s’impossessa del trono. Ridotto in schiavitù, Massimo ricompare nell’arena tra le file dei gladiatori per vendicare l’assassinio della sua famiglia e del suo imperatore. Il film ha ottenuto un notevole successo al botteghino, ricevendo recensioni generalmente positive e risultando vincitore di cinque Premi Oscar e di molti altri riconoscimenti. Inizialmente riluttante, Massimo chiede tempo per decidere e si ritira in tenda a pregare gli dèi affinché lo aiutino a decidere e proteggano la sua famiglia, idealmente rappresentata da due statuette della moglie e del figlio che Massimo porta con sé. Catturato da un mercante di schiavi, viene venduto a Proximo, un ex gladiatore divenuto lanista, che Marco Aurelio aveva affrancato insignendolo del rudis, la spada di legno.

Passati alcuni anni, finché Commodo, soprattutto per conquistare la folla, ordina che per un lungo periodo di 150 giorni si tengano, a Roma, dei giochi gladiatorii in memoria del padre, proprio colui che cinque anni prima ne aveva disposto l’interruzione, e anche i gladiatori di Proximo vengono affittati per lo spettacolo. Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa e avrò la mia vendetta in questa vita o nell’altra. Impossibilitato a uccidere Massimo, guadagnatosi il sostegno della folla che chiede incessantemente la grazia, Commodo, amareggiato, solleva la mano e protende il pollice verso l’alto, lasciando infine l’arena, mentre la folla riecheggia e osanna il nome di Massimo. Lucilla, dopo aver visto Massimo in vita, s’incontra segretamente con lui in una delle celle in cui si trovano i gladiatori. Durante il loro colloquio, Massimo l’accusa con rabbia di aver partecipato agli omicidi del padre e della sua famiglia, ma lei lo nega decisamente, dichiarandosi a sua volta terrorizzata e vittima del fratello.

Il giorno dopo Massimo deve fronteggiare Tigris delle Gallie, l’unico gladiatore imbattuto che ritorna nell’arena cinque anni dopo il suo ritiro. Durante il combattimento, più volte, da botole che si aprono nell’arena, balzano fuori delle tigri incatenate che si avventano, trattenute a stento dagli addetti, contro Massimo. Nonostante le difficoltà, Massimo sgomina le tigri e mette in ginocchio Tigris, che cade a terra sconfitto. Mentre viene riaccompagnato alla scuola dei gladiatori, Massimo viene informato da Cicero, il suo fedele servitore, che il suo esercito, accampato ad Ostia, gli è rimasto fedele. Riesce a incontrarsi nelle celle dei gladiatori con Lucilla e il senatore Pertinace Gracco, al quale chiede di farlo uscire da Roma e ricongiungere col suo esercito, col quale tornerà a Roma e rovescerà Commodo, e infine bacia Lucilla. Massimo, incatenato nei sotterranei, riceve la visita di Commodo che lo sfida a duello nell’arena.