Verso un disegno “integrato” PDF

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Författare: AA.VV..

Sistemi CAD orizzontali Si tratta di sistemi CAD aventi un dominio molto ampio, utilizzabili con successo in contesti applicativi differenti, come ad esempio progettazione architettonica e quella meccanica. I comandi offerti da questi sistemi sono indipendenti da uno specifico contesto applicativo. Librerie Collezioni di modelli di oggetti e simboli da utilizzare nel progetto. Per esempio, un CAD per arredatori può contenere una libreria di mobili. Ogni mobile può essere copiato dalla libreria e posizionato nel progetto di un arredamento.

Macro Comandi ottenuti componendo comandi più semplici tramite un linguaggio di programmazione. In un sistema CAM, per generare le istruzioni per la macchina utensile atte a produrre il modello disegnato. CAM, che integra le funzioni di CAD con quelle di CAM. In un sistema CAE, per eseguire i calcoli tecnici per validare e ottimizzare il progetto. CAE, che integra le funzioni di CAD con quelle di CAE. In un sistema GIS, per arricchirne la cartografia. In un sistema CAFM, per censire, analizzare e riorganizzare il patrimonio immobiliare.

In passato esistevano computer e periferiche progettate appositamente per il CAD: schermi grafici, plotter, e dispositivi di puntamento. Oggi, invece, la tecnologia CAD riguarda quasi esclusivamente il software, con l’eccezione delle tavolette grafiche. Architettura, urbanistica, ingegneria civile: progettazione di costruzioni. Elettrotecnica e meccanica: progettazione di apparecchi elettrici o meccanici. Industrial design: progettazione di oggetti di consumo, come mobili o attrezzi casalinghi, recentemente anche abbigliamento. Impiantistica: progettazioni di tubazioni cablaggi e impianti di condizionamento. Elettronica: progettazione di circuiti elettronici, a livello di schema elettrico, di circuito integrato, di circuito stampato, o di intero sistema.

Probabilmente, l’antenato dei sistemi di CAD è stato il sistema Sketchpad sviluppato al Massachusetts Institute of Technology nel 1963 da parte di Ivan Sutherland. Le prime applicazioni commerciali del CAD si ebbero negli anni 1970 in grandi aziende elettroniche, automobilistiche, aerospaziali e navali. Venivano impiegati computer mainframe e terminali grafici vettoriali. Questi ultimi sono monitor a raggi catodici il cui pennello elettronico, invece di scandire lo schermo come nei televisori, viene controllato dal computer in modo da tracciare le linee. Negli anni 1980 vennero sviluppati sistemi CAD per microcomputer con monitor a grafica raster, cioè basate su frame buffer. Tali sistemi erano ancora o molto limitati o molto costosi, e comunque molto difficili da usare, per cui venivano usati solo da aziende medio-grandi o da professionisti, essendo questi strumenti tecnologicamente sofisticati. Negli anni 1990 la semplificazione nell’uso del computer dovuto alla diffusione delle interfacce utente grafiche e l’abbassamento dei costi dell’hardware hanno reso i sistemi CAD alla portata di tutti i professionisti.