Voi valete molto di più PDF

Composto nelmetà del III voi valete molto di più PDF a. Plauto scritta verso la fine del III secolo a. Il nome deriva da quello dei due personaggi principali, nonché fratelli gemelli.


Författare: Andrea Panont.

I racconti di Padre Andrea sono una sorta di Vangelo semplice, briciole di un’antropologia schiettamente cristiana proposte secondo una formula veloce, alla portata di tutti. In essi non è difficile imbattersi nei grandi temi della sapienza cristiana sminuzzati per i piccoli, ma senza mai banalizzarli, andando direttamente al nocciolo della questione.

Il prologo è forse recitato da Messenione, servo di Menecmo II, il quale espone al pubblico tutti i particolari della faccenda, ovvero tutte le vicende da conoscere prima di addentrarsi nella commedia. Si tratta della storia di due gemelli. Quando erano fanciulli il loro padre, un mercante di Siracusa, decise di portare con sé uno dei due gemelli al mercato di Taranto e il bambino, nella ressa, si smarrì. Venne immediatamente trovato da un tale originario di Epidamno che lo adottò come figlio legittimo. Il padre del bambino smarrito si ammalò e morì in pochi giorni per il dolore. Dopo aver atteso impazientemente la venuta del suo padrone Menecmo I, Spazzola e il padrone si recano pieni di entusiasmo a casa dell’affascinante cortigiana Erozia, che li attende benevolmente.

Menecmo I approfitta volentieri della sua compagnia e cede ad Erozia un pregiato mantello, sottratto in precedenza alla moglie. Lo straniero rimane sconcertato e chiede spiegazioni al suo schiavo Messenione, il quale lo mette in avviso: Epidamno, città dei truffatori da cui nessuno esce senza danno. Pensano, dunque, che si tratti del raggiro di qualche cortigiana che manda i suoi servi al porto. Menecmo II esce, soddisfatto, dalla casa di Erozia. Per vendicarsi, Spazzola decide di svelare tutte le malefatte del marito alla moglie. Una volta messa al corrente delle azioni spregevoli del marito, la moglie di Menecmo, derubata e offesa, caccia fuori di casa Menecmo I finché non le riporterà il mantello. Quest’ultimo decide di trovare alloggio a casa di Erozia, ma anche costei lo caccia infelicemente quando Menecmo le chiede la restituzione del mantello, ormai nelle mani del gemello dopo essere stato oggetto di mille peripezie, insieme ad un braccialetto.

Il vecchio, che inizialmente dava ragione al marito, prende le difese dalla figlia una volta che Menecmo II persiste a negare di essere il marito di sua figlia. Dunque viene fatto chiamare un medico e Menecmo II scappa, fingendosi pazzo. Atto I, scena 2: dialogo con Spazzola. Atto I, scena 3: dialogo Spazzola e Erozia.

Atto IV, scena 2: dialogo con Spazzola e sua moglie. Atto IV, scena 3: dialogo con Erozia. Atto V, scena 6: dialogo con schiavi, il Vecchio e Messenione. Atto V, scena 8: dialogo Messenione e Menecmo II. Atto II, scene 1-3: dialoghi con Messenione Erozia e Cilindro. Atto II, scene 2-3: dialoghi con la Schiava e Spazzola. Atto V, scene 1-3: dialoghi con il Vecchio e la Matrona.